Benvenuti in NWO Blog.

Questo blog vuole offrire informazioni sul tema del Nuovo Ordine Mondiale (o NWO: "New World Order").
I mass-media non parlano di questo genere di storie e notizie, ma sono tutte documentate e verificabili.
Il Nuovo Ordine Mondiale sta per arrivare, non permettiamogli di farlo.
Questo blog aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul tema delle scie chimiche.
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04 novembre 2009

La Baxter, l'epidemia ucraina, Joseph Moshe e i virus ricombinati

Questa storia ha diversi protagonisti e una trama piuttosto intricata.
Cerchiamo di fare un riassunto degli eventi con gli elementi a nostra disposizione.


Dicembre 2008

La filiale austriaca della statunitense Baxter invia alla Avir Green Hills Biotechnology, sempre in Austria, uno stock del virus dell'influenza umana H3N2, alterato in modo che non possa replicarsi.


Febbraio 2009

Un laboratorio che lavora per la Avir, sito nella Repubblica Ceca, testa su una dozzina di cavie i campioni del vaccino elaborato dalla Baxter.
Inaspettatamente, le cavie muoiono.
Il laboratorio scopre così che il vaccino avuto dalla Baxter contiene il virus H5N1, quello dell'influenza aviaria, vivo.
Il laboratorio avvisa la Baxter di questo fatto gravissimo e la Baxter risponde che i due virus (H3N2 e H5N1) devono essere stati mescolati "per errore".
Il fatto è che questo tipo di operazioni sono classificate come "livello 3" e una contaminazione casuale del genere è impossibile: l'unico modo per infettare un vaccino contro l'influenza umana con virus H5N1 vivo è con un'azione deliberata.

Se il vaccino fosse stato diffuso, avrebbe potuto causare una strage: il virus H3N2 avrebbe potuto fungere da vettore per il virus dell'aviaria, e le persone infettate sarebbero diventate "incubatrici" per un virus ibrido.
La Baxter aveva inviato 72 chilogrammi di questo vaccino a 18 laboratori europei. Questo vaccino era una vera arma biologica, contenendo il virus vivo dell'aviaria.

La polizia austriaca dapprima indaga con grandi mezzi la Baxter, anche grazie alle segnalazioni della giornalista Jane Burgermeister, poi abbandona il tutto nel silenzio totale.


Agosto 2009

Joseph Moshe, microbiologo del Mossad con doppia cittadinanza statunitense-israeliana, esperto in manipolazione genetica di virus, interviene in diretta in un programma radiofonico.
Sostiene di avere prove secondo cui la Baxter starebbe producendo un'arma biologica attraverso la produzione di vaccini per l'influenza suina H1N1 in un laboratorio ucraino.
Moshe sostiene che il vaccino della Baxter contiene adiuvanti che indeboliscono il sistema immunitario e RNA replicato dal virus che causò l'influenza spagnola del 1918.


Agosto 2009

Dopo questa rivelazione in diretta radio, una task-force dell'FBI ferma il microbiologo con una operazione quantomeno singolare, con l'accusa di avere minacciato la Casa Bianca.
Il video di seguito mostra lo spiegamento di forze veramente notevole messo in campo dai federali, aiutati sembra da una squadra SWAT, per fermare il microbiologo che ha resistito stando nella sua auto ai loro assalti, portati avanti con 18 litri di spray al peperoncino e 5 latte di gas lacrimogeni.



Moshe non ha in realtà mai parlato di bombe o di altre minacce al presidente Obama o alla Casa Bianca, ma è stato trattato come un terrorista. Un agente dei servizi segreti sostiene che è stato fermato perché sospettato di avere fatto una telefonata alla polizia in cui minacciava la Casa Bianca.

L'unico fatto certo è che Joseph Moshe in agosto ha parlato alla radio dicendo in sostanza questo: in Ucraina la Baxter sta preparando un vaccino che è in realtà un'arma biologica bioingegnerizzata; di tutto ciò Moshe avrebbe reso pubbliche le prove.


Ora, proviamo a tirare qualche somma..

Un microbiologo che denuncia la produzione di vaccini contaminati fermato dall'FBI
+
La casa farmaceutica Baxter (che peraltro pare non sia nuova a "strane" contaminazioni)
+
Virus manipolati geneticamente in laboratorio
+
Laboratori in Ucraina
+
Epidemia virale molto cruenta in Ucraina

Se non è una somma, poco ci manca.


PS: non c'è solo la Baxter in gioco, visto che per esempio la Novartis ha brevettato a febbraio 2009 un vaccino che può essere usato per virus della suina ricombinati (manipolati in laboratorio), e che la Medimmune ha brevettato nel 2008 un virus ricombinato dell'influenza suina.
La Medimmune è titolare del vaccino Flu Mist, uno spray nasale destinato ai bambini in età scolare negli USA.



Ricordo che potete scaricare il volantino sulla vaccinazione per la nuova influenza a questo indirizzo, mentre qui trovate alcuni adesivi.

Buone ricerche e.. diffondete diffondete diffondete (informazioni, non virus, che a quello pensano altri :D )

-> AGGIORNAMENTO 5 NOV:
Consiglio vivamente la visione di QUESTO VIDEO (in spagnolo sottotitolato in inglese), e la lettura e diffusione di QUESTO PDF che è una estrema sintesi di quanto spiegato nel video (pdf in italiano).

24 dicembre 2008

Eugenetica

Come accennavo in precedenza, ultimamente ho poca possibilità di connettermi alla rete, per cui gli aggiornamenti del blog sono divenuti ancor più saltuari, cosa di cui mi scuso con tutti i lettori ma a cui sto cercando di ovviare.

Nel frattempo però posso invitarvi a leggere sul blog di Santaruina un articolo di Alessio Mannucci in tema di eugenetica -dove per esempio troviamo vecchi amici come i Rockefeller- di cui riporto un passo qui sotto.

Approfitto per augurare a tutti buone festività e un sereno 2009.

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Eugenetica
Dal 1935 al 1996, la Svezia negò il diritto di riprodursi a circa 230mila persone (90% donne), nel quadro di un programma basato su teorie eugenetichee per ragioni “di igiene sociale e razziale”.
[...] Le leggi del 1934 e del 1941 furono votate con il consenso generale di tutti i partiti politici.

02 febbraio 2008

Todo para el pueblo, pero sin el pueblo

... .. . .. ...
Quando un gruppo più o meno ristretto di uomini si mette in testa di avere il diritto di esercitare potere su tutti gli altri uomini, in virtù di una supposta superiorità intellettiva/morale/economica o di altro tipo, non può venirne nulla di buono. Per gli altri uomini, s'intende, non per il gruppuscolo di "illuminati" che si autoproclama guida dell'intera popolazione.

La storia è piena di esempi di singoli o gruppi che hanno voluto imporre il loro potere su tutte le altre persone. Il '900 straripa di situazioni simili.

Ma il '900 è anche l'epoca in cui nascono le "grandi democrazie occidentali", dove cioè il sistema di dominio cambia pelle (ma non sostanza), facendo credere alla gente che essa ha grande importanza, e che gli stati democratici sono giusti, benevoli e rispettosi del popolo.

Quanto questo sia lontano dalla realtà, molti lo stanno constatando con gli ultimi eventi nostrani; alcuni l'hanno capito ormai da parecchio tempo, ma per la gran parte della popolazione, purtroppo, è ancora ardua impresa decidere di togliere il velo che cela la realtà nuda e cruda.

Sì, perché è una decisione, questa: decidiamo noi se e quando vogliamo slegarci dal giogo mentale con cui il sistema di potere ci tiene incatenati.
E' solo nostra la decisione di voler spingere lo sguardo oltre il parapetto, rischiando la sensazione di vertigine, certo, ma anche giungendo alla consapevolezza della realtà.
Da quel momento, per il sistema diventa più difficile prenderci in giro: potrà esercitare la sua solita coercizione, ma saremo immuni dalla sua propaganda. E potremo iniziare un cammino personale, accanto ad altre persone che hanno osato guardare oltre quel rassicurante parapetto, cercando contatti, diffondendo informazioni, lavorando affinché sempre più persone si rendano conto delle colossali truffe e delle prese in giro di cui siamo bersaglio.

E' un cammino lungo e tormentato, in cui perdiamo tutti i puntelli su cui avevamo fondato la nostra "tranquillità mentale", in cui capiamo che quei puntelli sono in realtà sbarre della gabbia in cui ci siamo rintanati per non metterci in discussione, per evitarci di guardare in faccia la realtà.

Ma finché non ci decidiamo ad iniziare questo cammino, nulla potrà mai cambiare veramente.
E noi continueremo a lamentarci vanamente, continueremo a cadere nelle trappole mentali che il potere ci prepara con tanta solerzia (noi siamo solo tasche da spremere fino all'ultimo centesimo e matite che mettono una X su una scheda elettorale); continueremo a turarci il naso e votare "il meno peggio", piegando la nostra dignità e coerenza, cedendo a quel bisogno deleterio di dover credere in qualcosa, aggrapparci alle promesse del politico di turno (perché "sono tutti uguali" ma poi al momento fatidico ci tremano le ginocchia e "quello là è peggio e io voto contro"..). Questi sono gesti che in realtà compiamo contro di noi.

Finché non si comincia a fare sul serio, nulla mai cambierà, e il meccanismo psicologico alla base di tutto ciò è profondamente conosciuto e compreso da chi comanda. E sapientemente sfruttato.

Qualche link per i curiosi riguardo ad alcuni di quei gruppi cui accennavo a inizio post, in particolare a sfondo (pseudo)ambientale:

. Vita di Club (articolo ospitato sulla Voce del Gongoro)
. Un nome contro le colpe collettive (Tra Cielo e Terra)

Il Gongoro ha accennato >qui< (paragrafo su 'California e termostati') all'ennesima assurdità legislativa in materia (pseudo)ambientale.
Dico pseudo perché dell'ambiente non importa nulla, in realtà. Sono solo metodi per abituarci, con le buone o le cattive, a sottostare a tutto ciò che ci viene e verrà sempre più prepotentemente imposto dallo stato.

Ho accennato a propaganda e depopolazione anche su questo blog:
. Depopolazione globale
. Il gruppo Bilderberg
Ne riparlerò.

Prendiamo la nostra vita nelle nostre mani.
Smettiamola di credere alle favole, e opponiamoci a chi vuole controllare le nostre vite.

(Un buon inizio? Spegnere definitivamente la TV.)

14 luglio 2007

Depopolazione globale

Segnalo questo interessante articolo di Giorgio Mattiuzzo su uno dei temi dove più impera la disinformazione.

Abbiamo accennato a questo tema per esempio nel post sul Gruppo Bilderberg, ma torneremo sull'argomento con i dovuti approfondimenti.

Riporto qui solo qualche stralcio dell'articolo apparso su Luogo Comune, consigliando la lettura dell'intero scritto.

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Tutti i bambini nati in eccesso rispetto
a ciò che sarebbe necessario al mantenimento
della popolazione a questo livello debbono
necessariamente perire, a meno che per loro
non sia fatto posto dalla morte di persone adulte.
Thomas Robert Malthus

La licenza di avere dei bambini
a piacimento è un qualcosa che
mi ha preoccupato per molto tempo,
a tal punto da suggerire [...]
una restrizione al diritto di avere un figlio.
Maurice Strong

Tra chi indaga i fatti mondiali cercando di vedere al di là del velo delle apparenze, ve ne sono alcuni che ritengono sia in atto da parte di importanti organizzazioni internazionali una strategia a lungo termine che ha come scopo la modifica delle attuali strutture politiche ed economiche globali, che starebbero portando l'intero pianeta verso la distruzione ecologica. Alla base delle questioni ambientaliste vi sarebbe il rapporto che il genere umano ha con l'ambiente che lo ospita, e quindi secondo queste visioni ecologiste l'umanità andrebbe drasticamente ridotta di numero per mezzo di politiche statali e sovranazionali di controllo delle nascite.

(...) Il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato una notizia quasi irreale. Secondo il giornale, lo Optimum Population Trust avverte che il Regno Unito ha assoluta necessità di diminuire il suo tasso di natalità e di portare le famiglie ad avere un massimo di due figli per evitare un futuro disastro ecologico. Infatti, secondo questo gruppo di studio, ogni frugoletto che nasce in Inghilterra costituisce un peso non sostenibile per l'ambiente.

(...) il comunicato stampa dell'Optimum Population Trust dice qualcosa di profondamente diverso: “I Governi possono essere obbligati ad introdurre limiti obbligatori alla grandezza delle famiglie se non si intraprendono azioni urgenti per fermare la crescita della popolazione attraverso una pianificazione familiare volontaria”.

Come esempio di politiche efficaci vengono portate quelle dell'Iran e quelle della Cina.

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Per chi volesse approfondire la questione segnaliamo la discussione in corso su Luogocomune.net a questo link: Con la scusa dell'ambientalismo: progetti di sterminio.

10 giugno 2007

Il gruppo Bilderberg

... .. . .. ...
-David Rockefeller-

Con "Bilderberg" ci si riferisce a una riunione internazionale, per lo più annuale, a cui partecipano più di cento personaggi della politica e finanza mondiali, esclusivamente su invito.
Sono invitati anche alcuni nomi di rilievo del giornalismo internazionale, come direttori o editorialisti di alcune fra le testate più diffuse americane ed europee (anche italiane).

Il gruppo prende il nome dall'hotel della loro prima riunione, avvenuta nel 1954: l'Hotel Bilderberg a Oosterbeek, in Olanda, dove una settantina di alte personalità si incontrarono il 24 maggio.

La riunione si tenne, così come avviene ancor oggi, nel più stretto segreto, dietro una cortina di silenzio mediatico e privacy garantita da un servizio d'ordine d'eccezione.

Tra i fondatori del gruppo Bilderberg si annoverano:

- Joseph Retinger, economista polacco di famiglia ebrea, cattolico, conosciuto come 'Sua Eminenza Grigia'. Fu tra i fondatori e segretario generale fino al 1952 dell'United European Movement presieduto da Winston Churchill e finanziato dall'ACUE (American Committee for United Europe). La visione di Retinger
era costruire un'Europa Unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, guidato da Organizzazioni Sovranazionali che avrebbero garantito più stabilità ai singoli governi nazionali.

- Bernard di Lippe-Biesterfeld, Principe d'Olanda (foto a destra),
presidente del Bilderberg fino a quando nel 1976 diede le dimissioni per lo scandalo di una tangente da 1,1 milioni di dollari dalla Lockheed Corporation, per la vendita di aerei caccia all'aviazione olandese.
E' stato presidente del WWF (Worldwide Fund for Nature -vedi nota 1) dalla fondazione nel 1961 fino al 1971, ex affiliato al NSDAP (il partito nazista, tessera No. 2583009 del 1 maggio 1933) fino al suo matrimonio con la regina d'Olanda.
Secondo le rivelazioni della rivista Newsweek del 5 Aprile 1976, le attività di spionaggio di
von Lippe a favore delle unità speciali delle SS (o Schutzstaffel) nella industria chimica IG Farben (la stessa che fabbricò lo Zyklon-B) sono documentate dalle testimonianze del Processo di Norimberga.
Nel dopoguerra assunse importanti posizioni nell'industria petrolifera, in particolare con la Royal Dutch Petroleum (Shell Oil) e nella Société Générale de Belgique.

- David Rockefeller (foto a destra -vedi nota 2), referente per la sponda americana e presidente del gruppo dal 1976; direttore della Chase Manhattan Bank, membro del Council on Foreign R
elations (CFR), membro del Business Council e fondatore della Commissione Trilaterale.
Tra le sue dichiarazioni ricordiamo:
"Siamo sull'orlo di una traformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la "giusta" crisi globale e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale".
"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati".
Torneremo a parlare di lui e delle sue nefaste azioni su questo blog.

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In sostanza dunque stiamo parlando di un organismo decisionale a carattere sovranazionale, così come lo sono alcuni altri enti o gruppi di cui abbiamo trattato, come il CFR, la Commission on Global Governance e la WFA (World Federalist Association).

Nessuno di noi ha dato mandato a costoro di decidere le nostre sorti, anzi fino a poco tempo fa ben pochi conoscevano l'esistenza e il potere di questi gruppi sovranazionali.
Non vedo dunque perché mai queste menti illuminate si siano arrogate il diritto di pilotare a loro piacimento gli eventi mondiali e di conseguenza la vita, e la morte, di miliardi di persone.

Ma passiamo oltre, perché ci sono altre informazioni interessanti e preferisco concentrarmi sui dati di fatto piuttosto che sulle mie opinioni personali.

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Ogni anno, lo Steering Commettee, il ristretto gruppo che gestisce gli incontri segreti del Bilderberg (tra cui spiccano molti nomi di re e principi europei), invita un certo numero di personaggi legati al mondo della finanza, dell'economia e della politica a livello mondiale.

Gli incontri si tengono ogni volta in un Paese diverso: quest'anno è toccato alla Turchia.

L'ultima riunione tenutasi in Italia risale al 2004, quando politici, banchieri e altri personaggi, legati per esempio alla Rothschild Europe e alla Goldman Sachs, si incontrarono a Stresa, sul Lago Maggiore.

Non si accede alle riunioni del Bilderberg senza invito, e non sono previste conferenze stampa ne' tantomeno vengono stilati precisi rapporti finali degli incontri.

Qualche giornalista può riuscire ad ottenere informazioni, ma non certo perché si presenta nella hall dell'hotel di turno e intervista i partecipanti... La security non fa sconti, anzi.


Diamo un'occhiata alla lista parziale dei partecipanti stilata da Daniel Estulin, riferita all'incontro tenutosi dal 31 maggio al 3 giugno 2007 a Istanbul (Turchia): citerò tutti i nomi italiani che compaiono, più qualche altro interessante nominativo.

Partecipanti italiani al Bilderberg 2007 secondo la lista di Daniel Estulin:

-Franco Bernabé, Vice Chariman, Rothschild Europe

-John Elkann, Vice Chairman, Fiat S.p.A

-Mario Monti, President, Universita Commerciale Luigi Bocconi

-Tommaso Padoa-Schioppa, Minister of Finance

-Giulio Tremonti, Vice President of the Chamber of Deputies

Ecco ora una selezione di altri interessanti nomi:

-Henry A. Kissinger, Chairman, Kissinger Associates (USA) (foto a destra -vedi nota 3)

-David Rockefeller (USA)
-Robert B. Zoellick, Deputy Secretary of State (USA) (attuale presidente della Banca Mondiale)
-José M. Durão Barroso, President, European Commission (Portugal/International)
-Timothy F. Geithner, President and CEO, Federal Reserve Bank of New York (USA)
-Nicolas Beytout, Editor-in-Chief, Le Figaro (France)
-Paul A. Gigot, Editor of the Editorial Page, The Wall Street Journal (USA)
onald E. Graham, Chairman and CEO, The Washington Post Company (USA)
-Victor Halberstadt, Professor of Economics, Leiden University; Former Honorary Secretary General of Bilderberg Meetings (the Netherlands)
-Jaap G. Hoop de Scheffer, Secretary General, NATO (the Netherlands/International)
-Josef Joffe, Publisher-Editor, Die Zeit (Germany)
-Anatole Kaletsky, Editor at Large, The Times (UK)
-Frank McKenna, Ambassador to the US, member Carlyle Group (Canada)
-Craig J. Mundie, Chief Technical Officer Advanced Strategies and Policy, Microsoft Corporation (USA)
-Peter D. Sutherland, Chairman, BP plc and Chairman, Goldman Sachs International (Ireland)
-Jean-Claude Trichet, Governor, European Central Bank (France/International)
-John Vinocur, Senior Correspondent, International Herald Tribune (USA)
-Martin H. Wolf, Associate Editor and Economics Commentator, The Financial Times (UK)
-Adrian D. Wooldridge, Foreign Correspondent, The Economist

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Diamo invece uno sguardo ai partecipanti italiani dal 1982 al 2000: questi personaggi sono stati invitati almeno una volta alle riunioni segrete del Bilderberg.

Romano Prodi, Prof of Industrial Economics, Univ of Bologna (membro dello Steering Committee del Bilderberg, Presidente UE, attuale Presidente del Consiglio italiano, consulente Goldman Sachs)

Mario Monti, Commissioner ; ex-Bocconi Univ; ex-Banca Commerciale Italiana

Umberto Agnelli, Chair IFIL - Finanziaria di Partecipazioni SpA

Stefano Silvestri, Istituto Affari Internazionali; former Undersecretary of Defence

Paolo Zannoni, Vice President, Fiat SpA

Renato Ruggiero, Vice-Chair, Schroder Salomon Smith Barney; ex-WTO, ex-Trade Mnstr

Giovanni Agnelli, Honorary Chairman, Fiat SpA

Alfredo Ambrosetti, Chairman, Ambrosetti Group

Franco Bernabè, Special Rep. of Italy for Reconstruction Initiatives in the Balkans (attualmente presidente e azionista di maggioranza di FB Group, vice presidente di Rothschild Europe, consigliere d’amministrazione di PetroChina. Tra il 1998 e il 1999 è stato amministratore delegato di Telecom Italia, tra il 1992 e il 1998 amministratore delegato dell'Eni)

Emma Bonino, Member of the European Commission

Giampiero Cantoni, Chairman, Banca Nationale del Lavoro

Luigi Cavalchini, Permanent Representative to the European Union

Innocenzo Cipolletta, Director General, Confindustria (attualmente presidente delle Ferrovie dello Stato)

Mario Draghi, Treasury Director (attualmente Governatore della Banca d'Italia)

Paolo Fresco, Chairman, Fiat S.p.A.

Francesco Giavazzi, Professor of Economics, Bocconi University, Milan

Giorgio La Malfa, National Secretary, PRI (nell'ambito del "processo Enimont" ha subito una condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito)

Rainer Masera, Director General, I.M.I. S.p.A.

Gianni de Michelis, Minister of Foreign Affairs (attualmente segretario nazionale del Nuovo PSI)

Tommaso Padoa-Schioppa, Member of the Executive Board, European Central Bank (attualmente Ministro dell'Economia e delle Finanze. E' stato direttore generale per l'economia e la finanza dell'Unione Europea e vice direttore generale della Banca d'Italia. Dal 1998 al 2006 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Banca Centrale Europea)

Alessandro Profumo, CEO, Credito Italiano

Gianni Riotta, Deputy Editor, La Stampa

Virginio Rognoni, Minister of Defence

Sergio Romano, columnist, La Stampa, former Italian Ambassador to USSR

Carlo Rossella, Editor, Editrice La Stampa S.p.A. (poi direttore del TG5)

Domenico Siniscalco, Prof. Econs; Director of Fondazione ENI Enrico Mattei (Ministro dell'Economia e Finanze succeduto a Tremonti)

Barbara Spinelli, Editorialist and European Correspondent, La Stampa, Paris (e compagna di Tommaso Padoa-Schioppa)

Ugo Stille, Editor-in-Chief, Corriere della Sera

Giulio Tremonti, Member of the Finance Commission, Chamber of Deputies (è stato vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro dell'Economia e delle Finanze)

Marco Tronchetti Provera, Executive VP and CEO Pirelli SpA (Presidente di Telecom dal 2001 al 2006)

Walter Veltroni, Editor, L'Unità (attuale sindaco di Roma)

Ricordiamocene, quando questi signori intoneranno di nuovo l'inno del buon cittadino che deve votare, e la retorica della "stampa libera" italiana...

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A proposito di stampa, ecco cosa capitò al giornalista inglese C. Gordon Tether.

Il 6 maggio del 1975 scrisse in una colonna del Financial Times:
"Se il gruppo Bilderberg non è una cospirazione di un qualche tipo, è condotta in modo da darne un'imitazione notevolmente buona".

L'anno seguente, il 3 marzo 1976, scrisse:
"Il Bilderberg ha insistito sempre sul coprire i loro incontri nella
più stretta segretezza. Fino ad alcuni anni prima, questo è stato realizzato a tal punto che il loro conclave annuale è stato totalmente ignorato dalla stampa mondiale. Nel più recente passato, questo velo è stato alzato quel tanto che bastava perché oggi si sappia che quelle riunioni stavano avvenendo. Ma è rimasto in vigore il divieto totale di segnalare che cosa avviene... Ogni "complottista" che tiene d'occhio gli eventi legati al Bilderberg, continuerà a chiedere perché, se c'è così poco da nascondere, ci si sforzi tanto a nasconderlo". (vedi nota 4)

Questo commento non apparve mai sulle colonne del
Financial Times: fu censurato dall'editore Mark Fisher (membro della Commissione Trilaterale), mentre il giornalista fu licenziato dalla sua mansione di columnist nell'agosto dello stesso anno.

Sempre sulla "stampa libera", segnalo questa dichiarazione del giornalista John Swinton: "Prostitute intellettuali".

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Torniamo al Bilderberg, perché a questo punto potreste esservi fatti un paio di domande fondamentali:

1. Perché, nonostante il fatto che queste riunioni siano segretissime, da qualche tempo sembra che il gruppo Bilderberg non si preoccupi più di tenere nascosto il fatto stesso della sua esistenza?
2. E queste persone che vi partecipano, sono i reali manovratori del mondo?

Rispondo a queste domande secondo quanto ho appurato finora:

1.
Perchè questi gruppi di potere stanno emergendo pubblicamente? Perché siamo giunti al "Finale di Partita": quando non è più necessaria una segretezza estrema perché non vi è più alcun inganno negli intenti dei pezzi chiave in posizioni strategiche.
Provate a farci caso: fino a non molto tempo fa, anche su internet erano sconosciute ai più realtà come il Bilderberg o il Bohemian Grove, mentre ora si inzia a parlarne anche in Italia senza troppi problemi.
Potrebbero essere due le motivazioni principali:
(A) perché tanto ormai il loro potere è così consolidato che non temono rovesciamenti di sorta;
(B) perché si sta spingendo a una "normalizzazione" di questi gruppi di potere sovranazionale, cioè si vuole assuefare la gente all'idea che queste dinamiche siano del tutto normali; e anzi, addirittura che sia cosa buona e giusta che un ristretto manipolo di menti illuminate, nemmeno conosciute dalla gente, guidi gli eventi mondiali ("per il nostro bene", of course, perché le persone sono bestie selvagge incapaci di badare a sè stesse... Assioma indimostrato su cui il potere fonda la propria esistenza).

2. I partecipanti al Bilderberg non sono i "grandi manipolatori": rappresentano invece il "braccio" dei veri manipolatori, quello finanziario e politico. Sono cioè coloro che "ci mettono la faccia", portati al potere quando serve e destituiti quando non servono più.
Non credo neppure che i "burattinai" siano i vari Rockefeller o Kissinger: anch'essi sono manovrati, da qualcuno di cui non credo conosceremo mai la faccia, anche se comunque stanno vicino al vertice della piramide di potere.

Resta il fatto che il Nuovo Ordine Mondiale ha già preso il suo avvio, in silenzio, un gradino per volta, attraverso una serie di gruppi di potere sovranazionali che eseguono precise direttive dall'alto, ognuno nel proprio ambito di competenza (competenza e ambito che si sono presi senza chiedere nulla a nessuno, auto-nominandosi guide illuminate per il bene dell'umanità...)

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Daniel Estulin, che ho citato più sopra, ha redatto un report dell'incontro del Bilderberg in Turchia, che si può leggere in inglese sul suo blog:
Bilderberg 2007 Final Report, part 1
Una parte di questo report è stata tradotta in italiano da "Alcenero" e si può leggere su Come Don Chisciotte:
Prime conclusioni del Bilderberg 2007
Consiglio la lettura dell'originale inglese perché molto più ricca di informazioni.

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Note:

1. Il successore del Principe d'Olanda alla guida del WWF fu il Duca Filippo di Edimburgo, il quale sosteneva con forza il progetto di depopolazione mondiale (leggi: genocidio di massa), ed ebbe a dichiarare idee di questo tenore:
"Non puoi tenere un gregge che non riesci a nutrire. In altre parole la conservazione può esigere la cernita e l’eliminazione per mantenere l’equilibrio tra il numero di ciascuna specie in rapporto ad un dato habitat. Mi rendo conto che si tratta di un argomento scottante, ma resta il fatto che l’umanità è parte del mondo vivente".
"Nel caso in cui mi reincarnassi, mi piacerebbe tornare sottoforma di un virus mortale, in modo da poter contribuire in qualche modo a risolvere il problema della sovrappopolazione".

Non c'è che dire, il WWF è proprio stato fondato e guidato da veri paladini dell'umanità.
E sempre sulla depopolazione, ecco due link dove ritroviamo, guarda caso, sempre gli stessi nomi: "Un nuovo genocidio" -- "Con la scusa dell'Ambientalismo. Progetti di sterminio".

2. Consulta la cronologia per seguire i più importanti eventi in cui sono implicati David Rockefeller e la Fondazione Rockefeller:
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (4)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (5)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (6)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (7)

3. "Quello che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale" (Henry Kissinger, Evian, Francia, 1991)
Anche di Kissinger ci occuperemo più estesamente nei prossimi giorni.
Per ora potete dare un occhio a questi link:
- Il Trattato di Westfalia, Kissinger e il Nuovo Ordine Mondiale
- Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale
Tra l'altro, il papa Benedetto XVI ha recentemente chiesto proprio a questo cospiratore e assassino patentato di assumere il ruolo di consulente politico del papa...

4. Ecco gli originali in inglese:
"If the Bilderberg Group is not a conspiracy of some sort, it is conducted in such a way as to give a remarkably good imitation of one." "The Bilderbergers have always insisted upon clothing their comings and goings in the closest secrecy. Until a few years back, this was carried to such lengths that their annual conclave went entirely unmarked in the world's press. In the more recent past, the veil has been raised to the extent of letting it be known that the meetings were taking place. But the total ban on the reporting of what went on has remained in force....Any conspiratologist who has the Bilderbergers in his sights will proceed to ask why it is that, if there is so little to hide, so much effort is devoted to hiding it."