Benvenuti in NWO Blog

Benvenuti in NWO Blog.

Questo blog vuole offrire informazioni sul tema del Nuovo Ordine Mondiale (o NWO: "New World Order").
I mass-media non parlano di questo genere di storie e notizie, ma sono tutte documentate e verificabili.
Il Nuovo Ordine Mondiale sta per arrivare, non permettiamogli di farlo.
Questo blog aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul tema delle scie chimiche.

04 novembre 2009

La Baxter, l'epidemia ucraina, Joseph Moshe e i virus ricombinati

Questa storia ha diversi protagonisti e una trama piuttosto intricata.
Cerchiamo di fare un riassunto degli eventi con gli elementi a nostra disposizione.


Dicembre 2008

La filiale austriaca della statunitense Baxter invia alla Avir Green Hills Biotechnology, sempre in Austria, uno stock del virus dell'influenza umana H3N2, alterato in modo che non possa replicarsi.


Febbraio 2009

Un laboratorio che lavora per la Avir, sito nella Repubblica Ceca, testa su una dozzina di cavie i campioni del vaccino elaborato dalla Baxter.
Inaspettatamente, le cavie muoiono.
Il laboratorio scopre così che il vaccino avuto dalla Baxter contiene il virus H5N1, quello dell'influenza aviaria, vivo.
Il laboratorio avvisa la Baxter di questo fatto gravissimo e la Baxter risponde che i due virus (H3N2 e H5N1) devono essere stati mescolati "per errore".
Il fatto è che questo tipo di operazioni sono classificate come "livello 3" e una contaminazione casuale del genere è impossibile: l'unico modo per infettare un vaccino contro l'influenza umana con virus H5N1 vivo è con un'azione deliberata.

Se il vaccino fosse stato diffuso, avrebbe potuto causare una strage: il virus H3N2 avrebbe potuto fungere da vettore per il virus dell'aviaria, e le persone infettate sarebbero diventate "incubatrici" per un virus ibrido.
La Baxter aveva inviato 72 chilogrammi di questo vaccino a 18 laboratori europei. Questo vaccino era una vera arma biologica, contenendo il virus vivo dell'aviaria.

La polizia austriaca dapprima indaga con grandi mezzi la Baxter, anche grazie alle segnalazioni della giornalista Jane Burgermeister, poi abbandona il tutto nel silenzio totale.


Agosto 2009

Joseph Moshe, microbiologo del Mossad con doppia cittadinanza statunitense-israeliana, esperto in manipolazione genetica di virus, interviene in diretta in un programma radiofonico.
Sostiene di avere prove secondo cui la Baxter starebbe producendo un'arma biologica attraverso la produzione di vaccini per l'influenza suina H1N1 in un laboratorio ucraino.
Moshe sostiene che il vaccino della Baxter contiene adiuvanti che indeboliscono il sistema immunitario e RNA replicato dal virus che causò l'influenza spagnola del 1918.


Agosto 2009

Dopo questa rivelazione in diretta radio, una task-force dell'FBI ferma il microbiologo con una operazione quantomeno singolare, con l'accusa di avere minacciato la Casa Bianca.
Il video di seguito mostra lo spiegamento di forze veramente notevole messo in campo dai federali, aiutati sembra da una squadra SWAT, per fermare il microbiologo che ha resistito stando nella sua auto ai loro assalti, portati avanti con 18 litri di spray al peperoncino e 5 latte di gas lacrimogeni.



Moshe non ha in realtà mai parlato di bombe o di altre minacce al presidente Obama o alla Casa Bianca, ma è stato trattato come un terrorista. Un agente dei servizi segreti sostiene che è stato fermato perché sospettato di avere fatto una telefonata alla polizia in cui minacciava la Casa Bianca.

L'unico fatto certo è che Joseph Moshe in agosto ha parlato alla radio dicendo in sostanza questo: in Ucraina la Baxter sta preparando un vaccino che è in realtà un'arma biologica bioingegnerizzata; di tutto ciò Moshe avrebbe reso pubbliche le prove.


Ora, proviamo a tirare qualche somma..

Un microbiologo che denuncia la produzione di vaccini contaminati fermato dall'FBI
+
La casa farmaceutica Baxter (che peraltro pare non sia nuova a "strane" contaminazioni)
+
Virus manipolati geneticamente in laboratorio
+
Laboratori in Ucraina
+
Epidemia virale molto cruenta in Ucraina

Se non è una somma, poco ci manca.


PS: non c'è solo la Baxter in gioco, visto che per esempio la Novartis ha brevettato a febbraio 2009 un vaccino che può essere usato per virus della suina ricombinati (manipolati in laboratorio), e che la Medimmune ha brevettato nel 2008 un virus ricombinato dell'influenza suina.
La Medimmune è titolare del vaccino Flu Mist, uno spray nasale destinato ai bambini in età scolare negli USA.



Ricordo che potete scaricare il volantino sulla vaccinazione per la nuova influenza a questo indirizzo, mentre qui trovate alcuni adesivi.

Buone ricerche e.. diffondete diffondete diffondete (informazioni, non virus, che a quello pensano altri :D )

-> AGGIORNAMENTO 5 NOV:
Consiglio vivamente la visione di QUESTO VIDEO (in spagnolo sottotitolato in inglese), e la lettura e diffusione di QUESTO PDF che è una estrema sintesi di quanto spiegato nel video (pdf in italiano).

04 ottobre 2009

Bandire le armi silenziose

Torniamo sul controllo mentale e l'uso di nuove armi "silenziose" (tra cui elettromagnetiche, a ultrasuoni, infrasuoni ecc), che l'esperto di guerre non convenzionali Marc Filterman definisce "Le armi dell'ombra".

Mi segnalano per mail questa iniziativa:


14 ottobre 2009

Protesta internazionale per bandire le armi a energia diretta, neurologiche e per il controllo mentale
promossa da organizzazioni di vittime e attivisti.


Ricordo che in Italia ci sono l'
Associazione contro gli abusi mentali, fisici e tecnologici e l'Associazione vittime armi elettroniche e mentali.

Aggiornamento 12/10:
segnalo anche il forum FEDAME (
Federation Against Mind Control Europe), che contiene anche una sezione italiana.

26 settembre 2009

Microchip e controllo mentale

Ho parlato in passato di controllo mentale e microchip, per esempio in questo post. Segnalo ora un articolo apparso nel 2000 ma ancora (o meglio sempre più) attuale:

Microchip Implants, Mind Control, and Cybernetics
by Rauni-Leena Luukanen-Kilde, MD Former Chief Medical Officer of Finland

Una traduzione si può trovare sul blog Stati di percezione a questo link:

Microchip, controllo mentale... Psichiatria e DSM

Alcuni estratti:

(...)
I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel 1974, nello stato dell'Ohio, Stati Uniti, e anche a Stoccolma, in Svezia.
Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti elettrici furono inseriti nel cervello di animali e umani, soprattutto negli Stati Uniti, durante le ricerche sulla modificazione del comportamento, e sul funzionamento del cervello e del corpo.
Metodi di controllo mentale furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello divenne un obiettivo importante dei sevizi segreti e militari.

Trent'anni fa impianti cerebrali risultarono, ai raggi X, misurare 1 cm. Impianti successivi si rimpicciolirono fino ad essere grandi come un chicco di riso. Erano fatti di silicio, e quelli successivi persino di arsenioferrite. Oggi sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nel collo o nella schiena, e anche per via indovenosa in diverse parti del corpo, durante operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del soggetto. È ormai quasi impossibile rintracciarli o rimuoverli.

È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe dunque servire per identificare la persona per il resto della sua vita.
Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy.

In Svezia, il Primo Ministro Olof Palme, diede il permesso, nel 1973, di inserire impianti nei detenuti, e l'accertamento dei dati dell'ex direttore generale Jan Freese, rivelò che a pazienti di case di riposo erano stati messi degli impianti alla metà degli anni ’80.
La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 “Statens Officiella Utradninger” (SOU).

Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque.
Le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza dai supercomputers e persino alterate mediante il cambiamento delle frequenze. Cavie di esperimenti segreti sono state detenuti, soldati, malati di mente, bambini portatori di handicap, audiolesi e ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato “marginale” dalle élites di sperimentatori.
Le esperienze pubblicate, dei detenuti della prigione statale dello Utah, ad esempio, sono shockanti.

Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza che li rendono rintracciabili. Con l'aiuto dei satelliti, le persone con gli impianti possono essere rintracciate ovunque nel globo.
Questa tecnica fu tra quelle testate nella guerra in Iraq, secondo il Dr. Carl Sanders, che ha inventato l'interfaccia biotico (IMI- Intelligence-manned interface), che viene iniettato alle persone. (Già durante la Guerra in Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo Chip, ideato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.)
(...)

Articolo completo QUI.

17 settembre 2009

Influenza A e vaccini: volantiniamo

Ho realizzato un volantino, sia a colori che bianco e nero, sulla "nuova influenza / influenza suina / A / H1N1" (tanti nomi giusto per confondere un po' le idee), e sul relativo progetto di vaccinazioni di massa in atto presso molti stati (tra cui l'Italia, per ora non obbligatoria).

Credo sia fondamentale diffondere il più possibile informazioni sul virus e i vaccini in questione.

L'Italia ha già caldeggiato la vaccinazione di massa per donne in gravidanza e bambini dai 6 mesi in su, una cosa semplicemente abominevole: le donne in gravidanza non possono assumere quasi nulla per il rischio che finisca direttamente tutto al feto attraverso la placenta, per cui l'incoraggiamento a iniettarsi un miscuglio che contiene formaldeide, metalli pesanti e altri coadiuvanti neurotossici mi sembra tutto fuorché benevolo e altruista.


VOLANTINO A COLORI:

-> Visionabile e scaricabile su scribd: http://www.scribd.com/doc/19840478/Volantino-vaccino-influenza-H1N1
-> Download diretto su mediafire: http://www.mediafire.com/?0tondjngerd


VOLANTINO B/N:

-> Visionabile e scaricabile su scribd: http://www.scribd.com/doc/19840346/Volantino-vaccino-influenza-H1N1-bn
-> Download diretto su mediafire: http://www.mediafire.com/?ymjzdmdzqhu


Credo sia ottima cosa volantinare ovunque e in fretta.

Si può aggiungere al volantino qualche breve allegato per iniziare l'approfondimento.

Ho trovato spunti e articoli interessanti per es. (oltre che ai link inseriti nel volantino) in queste discussioni, costantemente aggiornate con news e informazioni:

- Vaccinazione di massa
- Vaccinazione anti-influenzale obbligatoria in Francia?
- Influenza suina e vaccino, cosa ne pensate?

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Aggiornamento
Ho caricato alcuni interessanti documenti che potete allegare al volantino:

Ingredienti dei vaccini H1N1
http://www.scribd.com/doc/19844165/Ingredienti-vaccini-H1N1

Perché ci vogliono vaccinare?
http://www.scribd.com/doc/19844130/Perche-ci-vogliono-vaccinare

Vaccini: sintesi
http://www.scribd.com/doc/19844091/Vaccini-sintesi

Lettera ai genitori
http://www.scribd.com/doc/19843966/Vaccino-H1N1-lettera-ai-genitori

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Buon volantinaggio a tutti.

Affiggiamo il volantino su muri, bacheche e pali della luce, portiamolo in bar e negozi, scuole e asili, attacchiamo bottone con la gente ferma in attesa del tram.. Non risparmiamoci. La propaganda sui media è a livelli altissimi, occorre diffondere il più possibile informazioni laddove si tenta invece di nasconderle.

16 settembre 2009

Gemelli siamesi










Abbiamo appena parlato delle "utopie utili" di Padoa "tasse-bellissime"-Schioppa, ed ecco che gli fa eco il suo fratello gemello, quel Tremonti, anche lui ministro dell'economia, che spesso ci ha lasciati con l'amletico dubbio "Ci è o ci fa?"

Come riporta Felice Capretta su Informazione Scorretta, il nostro eroe è tornato a parlare di nuovo ordine mondiale:

Nell'autunno scorso siamo andati molto vicini a una rottura di sistema (...)
Ne siamo usciti con il principio di un nuovo ordine mondiale.
E' iniziato il disegno di una nuova tabula mundi.


Anche Padoa Schioppa è un fervente sostenitore del mondialismo retto dalla solita élite. Chissà come mai. Forse potremmo trovare un indizio nel fatto che i due frequentano gli stessi ambienti, come, per puro esempio, il gruppo Bilderberg?

11 settembre 2009

11 settembre 2001. Per non dimenticare

Riprendo volentieri il post di Felice Capretta dedicato all'ottavo anniversario del "giorno che ha cambiato il mondo".



"Sono 90 minuti di filmato. Se non lo conoscete, ritagliatevi un paio d’ore per voi stessi, mettetevi comodi su una poltrona con un paio di cuffie e cliccate play."



Il film è disponibile sia in forma gratuita sia in DVD all'indirizzo www.luogocomune.net

(Altri video sull'argomento sono linkati nel menu qui a destra, in fondo).

04 settembre 2009

Le utopie utili di Tommaso

Se un banchiere o un economista si mette a parlare di ambiente, raddrizzo subito le orecchie.
Se poi dice di sposare la "causa ambientalista", un senso di malessere diffuso mi prende all'istante e ci vuole poco perché i fatti lo tramutino in vera e propria nausea.

Il nostro amato ex-ministro nonché aficionado del Gruppo Bilderberg Padoa Schioppa (sì, quello delle "tasse bellissime") è infatti uno strenuo difensiore degli interessi dell'élite.. chiedo scusa per il refuso, intendevo gli interessi dei cittadini e della salvaguardia dell'ambiente.
Gioiamo insieme. Alleluja.
Ma prima di stappare una bottiglia di quello buono, leggiamo le parole del nostro eroe:

Utopie dannose e utopie utili

Quando un banchiere o un politico dice "sviluppo sostenibile" o "crescita zero" intende "Zero sviluppo per voi, aumento di paghetta per me grazie alle vostre tasse". Esattamente come quando dice "Su questa terra siamo in troppi" e intende esattamente dire "Siete in troppi: sfoltitevi!"
E io che speravo che quel "noi" fosse un plurare maiestatis..

19 agosto 2009

Parla il videografo ufficiale dell'11 settembre 2001

Propongo questa intervista a Kurt Sonnenfeld, videografo della FEMA (Federal Emergency Management Agency) a cui il governo ha affidato le riprese ufficiali di Ground Zero subito dopo gli attentati dell'11/9.
Ne riporto solo un breve estratto per me significativo, ma consiglio di leggerla tutta perché contiene parecchie informazioni interessanti.

Fuga da New York - intervista a Kurt Sonnenfeld

Come videografo ufficiale del governo USA, Kurt Sonnenfeld fu assegnato alla zona di Ground Zero dopo l’11 settembre 2001 e lì trascorse un mese, registrando 29 cassette: “Ciò che ho visto in certi luoghi e in certi momenti... è abbastanza sconvolgente!”. Non ha mai consegnato quei nastri alle autorità e da allora è stato oggetto di persecuzione.
Kurt Sonnenfeld vive in esilio in Argentina, dove ha scritto “El Perseguido” (Il perseguitato). Nel suo libro, pubblicato di recente, racconta la storia del suo incubo senza fine e conficca un altro chiodo nella bara della versione ufficiale governativa degli eventi dell’11/9.
Qui sotto pubblichiamo un’intervista esclusiva raccolta da Voltairenet.

(...)
- Questi avvenimenti sono ormai 8 anni alle nostre spalle. Lei ritiene che scoprire la verità sull’11/9 continui a essere un obiettivo importante? E perché?

- Kurt Sonnenfeld: E’ di assoluta importanza. E lo sarà ancora tra 10 e anche tra 50 anni se la verità non sarà ancora stata rivelata. E’ un obiettivo importante perché, in questa fase della storia, molte persone sono troppo disposte a credere a qualunque cosa venga detto dalle autorità e troppo disposte a seguirle. Una persona in stato di shock cerca una guida. Le persone che hanno paura sono manipolabili.

L'intervista completa è a questo link.

15 agosto 2009

Nuove armi per nuove guerre

Riprendo un articolo pubblicato da TankerEnemy:

Marc Filterman, Les armes de l'ombre

Marc Filterman, già nell'esercito francese, dal 1985 si dedica allo studio dei sistemi elettronici in ambito bellico, ma è divenuto pure uno dei maggiori esperti nel mondo sulla guerra non convenzionale.

E' autore di un documentatissimo saggio, intitolato Les arme de l'ombre (Le armi dell'ombra) giunto alla terza edizione (2006), arricchita di un capitolo concernente la manipolazione climatica.
Il libro non è stato tradotto in italiano: sarebbe, invece, auspicabile una traduzione.

Nell'avvertenza premessa al primo capitolo, Filterman scrive:
"Le informazioni divulgate in questo libro provengono dalla stampa specializzata, da fonti governative e militari, soprattutto statunitensi. Alcuni sistemi, che permettono di interferire con il metabolismo umano, sono stati creati con lo scopo di distruggerlo. Questi sistemi sono stati sviluppati come armi di nuova generazione sia dai Russi sia dagli Statunitensi... Si corre il rischio di ritrovarsi esposti, un giorno o l'altro, a minacce sconosciute e non previste, di fronte alle quali non sapremo come reagire".

Il testo di Filterman, una sorta di viaggio tra gironi infernali, tratta in modo esauriente e con un linguaggio comprensibile anche dai profani, i seguenti temi.

- La guerra non convenzionale, ossia l'insieme degli apparati e dei dispositivi elettromagnetici, infrasonici, ultrasonici etc. con cui si può conseguire una rapida vittoria in un conflitto e che consentono di controllare e di stordire la popolazione

- La guerra chimica, con un elenco delle sostanze tossiche disponibili

- La guerra genetica: un paragrafo è dedicato alla clonazione umana

- La guerra batteriologica

- La guerra spazio-temporale e l'esperimento Philadelphia

- La guerra quantica, con l'analisi delle ricerche e delle sperimentazioni finalizzate a sfruttare le scoperte inerenti alla fisica quantistica per il dominio totale della materia-energia

- La guerra climatica: è questo il capitolo più corposo in cui l'autore spazia da H.A.A.R.P. al documento Airforce 2025, dalle onde elettromagnetiche alla termoacustica. Le scie chimiche non sono menzionate espressamente, ma Filterman vi allude.

- La guerra nucleare

- La guerra sismica

Il saggio è concluso da un'appendice sul problema costituito dalle microonde.
Vi sono evidenziati i rischi connessi ai forni a microonde, alla telefonia cellulare, agli impianti radar.

Il limite del saggio, a nostro parere, è costituito dalla tendenza a concepire questa escalation bellica nel quadro di una contrapposizione in gran parte fittizia, almeno per quanto riguarda i vertici, tra Stati Uniti ed ex Unione Sovietica. Tuttavia Les armes de l'ombre è una miniera di preziose informazioni (molte sono conferme di nostre acquisizioni), anche di difficile reperibilità, sui vari metodi e scopi relativi alle guerre non convenzionali che dispiegano una gamma amplissima ed iperdistruttiva di dispositivi bellici.

Ammonisce Filterman:
"Le informazioni pubblicate qui dovrebbero essere considerate un avvertimento, un appello al mondo politico ed alle popolazioni."
Quest'appello sarà ascoltato?

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Articolo apparso su TankerEnemy
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Anteprima di un'edizione precedente (2001): Google Libri
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Sito internet dell'autore: Marc Filterman
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Alcune inchieste correlate sono state prodotte dai giornalisti di RaiNews24:
Protesterai con dolore
Guerre stellari in Iraq
(queste inchieste sono anche presenti nel menu a destra, in fondo, sotto "Video")
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Di guerra climatica e armi non convenzionali ha parlato pubblicamente anche il Ge
nerale Fabio Mini, prima in un suo articolo sulla rivista Limes e poi durante un'intervista radiofonica.
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13 agosto 2009

OGM e Monsanto: per saperne di più

Segnalo questa notizia tratta da AltreNotizie.org:

Via libera di USA e Canada ai nuovi OGM della Monsanto


Qualche giorno fa i giganti delle biotecnologie Monsanto e Dow AgroSciences hanno annunciato l’immissione sul mercato a partire dal 2010 di un nuovo seme di mais geneticamente modificato. Il prodotto si chiamerà “SmartStax” e per la prima volta nella breve storia dell’ingegneria genetica il suo DNA conterrà ben otto geni modificati, così da opporre una maggiore resistenza a insetti e piante infestanti. L’approvazione, per così dire, del nuovo seme è arrivata frettolosamente dagli enti preposti dei governi canadesi e americano, entrambi sprovvisti dei mezzi necessari per valutare più a fondo i possibili rischi degli OGM per l’ambiente e la salute umana. Il tutto a poche settimane dall’appello lanciato da un’autorevole associazione di medici americani per una moratoria planetaria degli OGM.

A denunciare i metodi di verifica a dir poco approssimativi delle autorità sanitarie di Canada e Stati Unti è stata in particolare l’organizzazione no-profit di Ottawa CBAN (Canadian Biotechnology Action Network), la quale ha rivelato come non sia stato effettuato alcun controllo sugli effetti degli otto nuovi geni combinati tra di loro nel DNA del mais. Dal momento che questi geni erano stati approvati singolarmente dal Ministero della Salute canadese, praticamente nessuna valutazione dei rischi è stata fatta sul prodotto nato dalla collaborazione di Monsanto e Dow.

(continua)

Ricordo che in materia di OGM potete leggere e scaricare il mio Dossier, mentre su youtube è disponibile la versione sottotitolata dell'ottimo documentario "Il mondo secondo Monsanto", della giornalista freelance francese Marie-Monique Robin.
Monsanto è la maggior produttrice di OGM nel mondo. La sua storia è costellata di prodotti altamente nocivi (e di cui è sempre stata leader mondiale), come la diossina, l'agente orange, l'ormone della crescita bovina, l'aspartame. Saperne di più è quantomeno utile.

08 agosto 2009

La scoperta dell'acqua calda

Un titolone roboante come quello che segue, apparso su Repubblica.it, potrebbe indurci a credere che scienziati indefessi abbiano lavorato finora giorno e notte per scucire dalle maglie delle loro menti la soluzione al riscaldamento globale..

Poi leggiamo l'articolo e la celebre lampadina che brillava sulla nostra testa si spegne di colpo.

Ma non voglio togliervi il gusto dell'articolo di Repubblica e qui ve lo linko:

Nuvole artificiali, scudo bianco che salverà la Terra

Studio danese: spariamole su con i cannoni.
Sistema ideato per riflettere i raggi solari e sconfiggere il "global warming".

Una flotta da combattimento climatico per dichiarare guerra al global warming. Millenovecento navi schierate sugli oceani per sparare raffiche di pulviscolo a 5 chilometri di altezza, in modo da seminare nuclei di condensazione capaci di far nascere nuvole. In questo modo, utilizzando l'umidità dei mari per favorire il processo, si può creare uno schermo contro le radiazioni solari, uno scudo per respingere al di là dell'atmosfera una parte del calore in entrata. L'idea, rilanciata ieri dal Times e dal Financial Times, porta la firma del Copenaghen Consensus Center, un think tank diretto da Bjorn Lomborg, il docente di statistica diventato famoso dopo aver scritto "L'ambientalista scettico".

Secondo lo studio del Copenaghen Consensus Center, creare artificialmente le nuvole è meno costoso, in termini di riscaldamento evitato, delle politiche di riduzione delle emissioni che minano la stabilità del clima. Invece di riportare gli ecosistemi in equilibrio riducendo il peso dei fattori che li hanno sconvolti, e cioè tagliando i gas serra, il gruppo di Lomborg propone una cura basata sull'aumento dell'artificializzazione.

La geoingegneria, figlia degli studi condotti durante la guerra fredda per modificare il tempo in territorio nemico, mira a prendere con la forza il controllo del clima non solo creando nuvole ma usando un intero arsenale di strumenti d'attacco.

Ad esempio imbiancando le nubi esistenti, cioè spruzzando piccole gocce di acqua di mare nella parte bassa dell'atmosfera per modificare l'albedo delle nuvole, cioè la loro capacità di riflettere la luce solare. Oppure "fertilizzando" gli oceani con polvere di ferro, con iniezioni di azoto o con il rimescolamento delle acque profonde per far proliferare le alghe e catturare, grazie alla loro crescita, anidride carbonica. O ancora sparando grandi quantità di zolfo nell'atmosfera per simulare l'effetto di un'eruzione vulcanica che crea una nube di particelle in grado di schermare la radiazione solare.

Ipotesi dal sapore di fantascienza che però si sono già trasformate in possibile business per le centinaia di aziende che hanno fiutato l'affare inventando una nuova specializzazione: l'ingegneria su scala planetaria.
(continua)


Mi fermo qui, avrete già capito il nocciolo (o i noccioli) del discorso.

L'inseminazione delle nuvole è una scoperta vecchia e riciclarla ora come fosse la genialata del secolo appare piuttosto ridicolo. Se non fosse che queste idee sono seriamente prese sul serio dai politici (razza che per il bene dell'universo intero dovrebbe essere in via d'estinzione).

Ma l'idea, se è vecchia come il mio trisavolo, non di meno desta una certa preoccupazione, per tre ordini di motivi:

1- Giocare con sistemi complessi e interconnessi come gli ecosistemi non ha mai portato grandi risultati, anzi piuttosto il contrario.
L'uomo non ha ancora ben chiaro il funzionamento dell'atmosfera e le sue connessioni con le temperature planetarie (lo affermano gli stessi climatologi e altri esperti di fisica dell'atmosfera). Non esiste un consenso sulla realtà, sulle cause e sulle dinamiche del riscaldamento globale, all'interno della comunità scientifica internazionale, e già questo dovrebbe suggerirci qualcosa di importante.
Giocare al piccolo chimico col pianeta non sembra davvero un atteggiamento molto maturo e responsabile.

2- Creare uno schermo di nuvole è più economico che arrestare l'attuale trend in continua crescita di inquinamento ed emissioni nocive.. Una visione lungimirante davvero.
Quindi per l'istituto danese è meglio coprire la Terra con uno schermo, che peraltro farà da cappa lasciandoci soffocare gradatamente nei miasmi di inceneritori e scarichi industriali.. Una visione rosea dell'immediato futuro.

3- Schermare il sole? Santo cielo, ma ci pensano già i militari con l'operazione chemtrails..
Già non ricordo più l'ultima volta in cui ho potuto ammirare un cielo blu terso con un bel sole caldo, tanti sono i giorni in cui la luce solare viene sistematicamente schermata da una patina biancastra e oleosa formata dalle scie anomale di schiere di aerei. Non ci vogliono proprio più far vedere la luce del sole.. Chi scopre il perché vince un orsacchiotto di peluche con la faccia di "Obama-il-cambiamento".

Aggiungiamo ora solo un paio di informazioni sull'autore della geniale idea e l'ente di cui fa parte.

Bjorn Lomborg è un professore danese alla Copenhagen Business School, autore di libri e direttore del Copenhagen Consensus Centre.
Questo centro è stato creato presso la Copenhagen Business School ed è una emanazione dell'Environmental Assessment Institute. Al progetto lavorano diversi importanti economisti che si propongono di stabilire priorità per la crescita del welfare globale usando metodologie basate sulla teoria della "welfare economics".
Il progetto è finanziato in gran parte dal governo danese e co-sponsorizzato dalla rivista The Economist.
Nell'ottobre 2004 Lomborg pubblicò le conclusioni del primo lavoro di valutazione in un libro intitolato, molto significativamente, "Global Crises, Global Solutions" (Crisi globali, soluzioni globali).

Sembra piuttosto sconcertante che a discutere e decidere linee politiche in materia ambientale siano esclusivamente degli economisti. Ma a pensarci bene, non vi è nulla di anomalo: è anzi, nel quadro di come funziona il sistema in cui viviamo, quanto di più logico si possa immaginare.