Samuel Rothschild e i privilegi dei banchieri
Riporto qui una interessantissima segnalazione giuntami per mail.
Leggiamo sul Financial Times del 6/6/2008, edizione UK, un certo Samuel Rothschild, St. Petersburg, Florida.
Tra un Franco Frattini qualunque e capi di Corporation che rispondono ad articoli pubblicati dal giornale, nella rubrica "lettere al direttore" il Rothschild scrive così:I Banchieri hanno abusato dei loro privilegi
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Sir,
il Credito crea denaro.
Nel concedere prestiti, i banchieri considerano solo la solvibiltà del titolare, non il fine del prestito.
Comunque, visto che denaro e potere sono sinonimi, e visto che il potere dovrebbe essere concesso in modo selettivo, anche lo scopo del prestito merita considerazione.
Il recente "panico bancario" è stato autoinflitto.
I banchieri hanno abusato del loro privilegio di creazione del denaro. La moltiplicazione di credit derivative, collateralisation, securitisation, hedge loaning ed altri strumenti di prestito non collegati alla produttività creano denaro per l'accrescimento della ricchezza, non per la crescita del PIL.
Cio' riduce il valore del dollaro.
Arricchisce i banchieri ed i loro partner d'affari a scapito della nazione.
Il denaro facile ed abbondante alimenta l'ingordigia e la negligenza, come dimostrato dai mutui subprime e dalla pratica dei rifinanziamenti.
Un dollaro sottovalutato ed una enorme liquidità, scatenata da un eccesso di prestiti bancari, hanno fornito la scusa per la bolla speculativa del petrolio, delle case, delle azioni e delle commodity.
Le bolle scoppiano.
La caduta dei prezzi minaccia le case, i mutui e l'intera struttura bancaria. Lo shock scuote la fiducia degli investitori. La crescita economica si arresta.
E' tempo di delimitare il privilegio dei banchieri della creazione del denaro.
Un valido prestito dovrebbe considerare il legame di causa-effetto sul PIL.
Samuel Rothschild, St. Petersburg, Florida.
Gli altri scrivono "Foreign Affairs Minister, Chief Executive Officer, ..."
Ad un Rotschild basta il cognome.
Rileggere almeno 5 volte per apprezzare tutte le sfumature. Enfasi aggiunta.
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E con questa bella lettera su cui meditare vi lascio a serene giornate estive, spero in qualche luogo ameno, anche se a due passi da casa.
Il blog torna verso la metà di agosto. Nel frattempo potete visitare i siti e blog consigliati nel menu qui a destra ;)






9 commenti:
Ciao, è la prima volta che entro nel tuo sito, io sono uno studioso di relazioni internazionali, conosco credo benino il tema del nuovo ordine ma vorrei se posso farti una domanda che ho fatto gi anche in altri siti (primo fra tutti disinformazione.it) qualcuno conosce un rimedio a tutto ciò? esistono movimenti o altro?? come combattere tutto ciò?
grazie
Ciao cruel
grazie per la visita.
Poni una domanda importante, a cui voglio rispondere con la dovuta calma: sono in partenza, ora, per cui non posso risponderti, ma verso metà agosto il blog torna attivo e risponderò volentieri. Ti anticipo, comunque, che non ho una soluzione in tasca da offrire, ma idee e azioni che mi piacerebbe condividere.
A risentirci ad agosto quindi, e scusa se non posso risponderti ora. Nel frattempo, prova a gironzolare un po' per il blog, per es. nella categoria "riflessioni", spero troverai qualche spunto.
buona settimana
un vero e proprio "pizzino", come si ebbe a dire
della serie "ci siamo capiti, sir"
a presto, buone vacanze :-)
Buone vacanze! molto eloquente quella lettera li comunque..
wow questo blog è un tesoro di informazioni, complimenti!
(ti ho linkato anche se essendo il mio blog frequentato da artisti dubito che possa avere molta rilevanza. ci provo comunque)
p.s. giungo qui per caso, ero in cerca di notizie su che fine ha fatto Walter Graziano, voi ne siete a conoscenza?
Cruel:
per quel che vedo, movimenti ne esistono in vari paesi, magari non sono organizzati come veri e propri movimenti, si tratta più di una consapevolezza e una conoscenza dei fatti che si sta allargando a macchia d'olio, ma c'è. Il fatto che i mass-media non ci mostrino le manifestazioni, i cortei, le proteste collettive che avvengono spontaneamente in molti paesi, non solo non significa che queste non esistano, ma anzi fa capire come siano temute.
In genere sono solita ripetere: informarsi, informare, agire. Cioè prima si fanno ricerche, poi si diffondono notizie e informazioni e si agisce. E la prima, fondamentale, azione è proprio il parlare con le persone. Sto scoprendo che sono molte quelle che nutrono i nostri stessi dubbi, magari non sono molto informate ma intuiscono qualcosa; e sono ben felici di trovare qualcuno con cui condividere non solo notizie ma anche qualcosa di più profondo: sconosciuti che si incontrano per caso e si scambiano aneliti di libertà e di serenità..
Non voglio tenerla lunga, spero si sia capito il 'succo' comunque.
Se riusciamo a informarci, by-passando i media tradizionali che sono solo mezzi di propaganda del potere, e a capire i meccanismi di fondo con cui il potere ci tiene schiavi, siamo sulla buona strada per non abboccare più alle menzogne dei governi, delle banche, delle lobby che hanno in mano le nostre esistenze. E quando non ci crediamo più, siamo sulla buona strada per cambiare le cose.
Come? Quando? Non so. Ma sento che è giusto ciò che sto facendo, e continuerò a farlo con tutte le mie forze.
Santaruina:
che onore averLa sul mio bloghetto.. :-)
Sì, un bel messaggio neanche poi tanto in codice (gulp!)
Pensiero:
grazie, buone vacanze a te :-)
Davvero una bella letterina, eh? Ogni volta che ci ripenso mi dà sempre più da pensare.
Flaviano:
grazie per i complimenti; mi piace moltissimo come disegni, questa volta tocca a me esclamare "wow"!!
Grazie anche per il link e soprattutto per aver esposto il bannerino :-)
Non so nulla di Graziano, ma mi hai messo la celebre pulce nell'orecchio e ora cercherò qualche informazione.
Buon agosto a tutti
grazie per le informazioni
iscriversi al primit è una buona mossa
http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilsignoraggio.html
Mi spiace ma penso che il primit sbagli grossolanamente. Non è questa la sede per dilungarmi su tutti i punti che ritengo ambigui o errati, comunque ne ho parlato in passato qui e là nei commenti (per es. al mio ultimo lavoro sulla crisi finanziaria) o su siti come luogocomune dove era attivo un forum dedicato al signoraggio. L'azione di primit sposta solo il problema, devia l'attenzione e le energie dalla vera questione, di cui il signoraggio è solo una parte. Così facendo si rischia solo di "cambiar pelle ma non sostanza": il classico e sempre efficace "cambiar tutto perché nulla cambi". Questo in estrema sintesi.
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