Benvenuti in NWO Blog.
Questo blog vuole offrire informazioni sul tema del Nuovo Ordine Mondiale (o NWO: "New World Order").
I mass-media non parlano di questo genere di storie e notizie, ma sono tutte documentate e verificabili.
Il Nuovo Ordine Mondiale sta per arrivare, non permettiamogli di farlo.
Questo blog aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul tema delle scie chimiche.

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Leggo e rilancio.
(Chiedo scusa ma il tempo è sempre risicato e ne occorre parecchio per scrivere un post degno di questo nome per il blog).
In tempi dove poche menti illuminate decidono la vita e la morte di miliardi di persone, dove il singolo individuo è travolto da dinamiche più grandi di lui che nemmeno ha scelto, dove la libera iniziativa degli onesti viene schiacciata dalla mano armata di istituzioni che si avviano addirittura ad esacerbare quanto di peggiore c'è in esse (leggi Nuovo Ordine Mondiale); torna utile questa riflessione del buon Santaruina, da aggiungere alla sua serie di post nella categoria "democrazia".
Buona lettura.
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Da tempo non guardavo l'icona delle visite, posta alla fine del menu laterale destro: quando l'ho fatto, a inizio febbraio, sono rimasta piacevolmente sorpresa nel constatare che ho ricevuto visite da tutti i continenti.
Spero abbiate trovato ciò che cercavate, o che almeno i miei sforzi vi abbiano dato un qualche spunto utile, anche solo un'informazione interessante che vi ha spinti a cercare oltre.
Grazie a tutti.
Anche agli spagnoli, al cui saggio governante di turno il blog Svolte Epocali dedica una breve considerazione, che consiglio caldamente di leggere, a corredo di un gustoso video.
Buona visione
e buone considerazioni.
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(clicca per ingrandire)
Per la serie: non si finisce mai di stupirsi del mondo..
Il Corriere della Sera s'è accorto del morbo di Morgellons.
Riporto la notizia per intero al solo scopo di evitare eventuali sparizioni della stessa dal sito web originale (non sarebbe la prima volta, con certi tipi di informazioni).
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Ai malati spuntano fibre dalla cute che li costringono a grattarsi fino a sfregiarsi
Bollato fino ad ora come patologia psichiatrica sarà oggetto di studio presso il Cdc di Atlanta
ATLANTA (USA) - Per anni erano stati bollati come dei pazzi. Ma ora sarebbero stati riconosciuti semplicemente come i portatori di una malattia sconosciuta.
Una sindrome che fa spuntare dalla pelle fibre colorate sconosciute e granuli neri, con un prurito tale che le persone colpite si grattano fino a sfregiarsi.
Sintomi lamentati da migliaia di americani e che ora potrebbero essere riconosciuti portatori di una patologia specifica: il morbo di Morgellons.
LA MALATTIA - Il morbo di Morgellons, bollato per anni dalla comunità scientifica come una patologia psichiatrica, è ora oggetto di studio da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'organo statunitense di ricerca e prevenzione della malattie.
Lo studio, condotto in collaborazione con la divisione di ricerca del consorzio medico "Kaiser Permanente" della California del nord, va a colmare anni di fenomeni di autoaggregazione spontanea di persone colpite dagli stessi sintomi.
La maggior parte dei pazienti, liquidati come matti e accusati di procurarsi da soli le lesioni, si è riunita dal 2002 in una fondazione, la Morgellons Research Foundation, creata da Mary Leitao, che ha anche coniato il nome del morbo su una patologia simile descritta nel 1600.
Il sito della fondazione ha 11000 iscritti, la maggior parte abitanti in California, Texas e Florida: lamentano tutti strani fenomeni della pelle come forte prurito, granuli catramosi e filamenti bluastri, rossi e traslucidi che emergerebbero dalle lesioni. In molti hanno ricevuto la diagnosi di «allucinosi parassitaria», l'ossessione di essere invasi da parassiti.
NUOVO STUDIO - La patata bollente è passata infine ai Cdc che, spiega Michele Pearson, esperto dell'agenzia americana, hanno deciso di occuparsi di questa «condizione cutanea sconosciuta», dopo aver ricevuto molte richieste di intervento, in media cento al mese da novembre 2006, da parte di cittadini e medici, ma anche membri del Congresso.
I pazienti coinvolti nello studio, il primo finalmente condotto per scoprire cause e trattamenti del morbo di Morgellons, si sottoporranno a esami medici, dermatologici e psichici, inclusi esami del sangue e biopsie cutanee.
I primi risultati per risolvere il mistero si aspettano per la fine dell'anno.
Precedentemente ci aveva provato Randy Wymore, del Centro per lo studio del morbo di Morgellons della Oklahoma State University's Center for Health Sciences di Tulsa, raccogliendo le fibre che uscirebbero dal corpo dei pazienti e sottoponendole ad analisi nel laboratorio del dipartimento di polizia di Tulsa.
I filamenti sono stati confrontati con i 90.000 composti presenti nel database del laboratorio, senza trovare nulla di simile. Le fibre, bruciate a 700 gradi, si sono annerite ma non distrutte.
8 febbraio 2008
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Non sarebbe la prima volta nella storia che cittadini inermi subiscono le conseguenze (spesso nefaste) di contaminazione voluta o accidentale da parte di sostanze rilasciate in programmi segreti militari/governativi.
Gli USA, poi, in questo hanno fatto scuola.
Bacilli e spore fungine portatrici ci svariate malattie, anche mortali, gas e altre sostanze chimiche nocive, irritanti o tossiche, radioattività, composti di sintesi per la guerra bio-chimica.. Sulle teste dei cittadini sono state rilasciate tonnellate di elementi durante il '900, spesso in programmi di sperimentazione degli effetti sul corpo umano di nuove sostanze, o di patogeni modificati in laboratorio.
Siamo sempre stati carne da macello, cavie inconsapevoli che per di più sono tenute a sovvenzionare gli apparati governativi che li avvelenano.
Prima lo capiamo, meglio è per tutti.
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Grazie a Berbero per la segnalazione sui forum di LuogoComune.net
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Segnalo questo breve articolo ospitato su Pressante, che chiarisce -per chi ancora non ne fosse a conoscenza- quanto fumosa sia la divisione politica nel mondo dorato della democrazia.
Un'agile e utile lettura per chi crede di vivere nel migliore dei sistemi possibili, per chi si culla nell'illusione di avere un qualche peso decisionale quando mette la famosa X sulla scheda elettorale.
Goldman Sachs: ecco i veri padroni dell'Italia
Un paio di estratti:
(...) il vero potere risiede in società finanziarie multinazionali che estendono il loro potere su tutti gli aspetti della vita di miliardi di persone in tutto il mondo.
(...) mentre i politicanti italiani cercano di fregarci col miraggio del ritorno alle urne per ridare il potere decisionale al popolo, c’è già chi ha vinto: la Goldman Sachs, che si è già comprata entrambi gli schieramenti partitici e Bankitalia (...)
Vorrei proporvi alcuni passi da un post presente sul blog di Corrado (scienzamarcia.blogspot.com), che sintetizza bene quello che è anche il mio pensiero a riguardo.
Ho accennato allo stesso tema in vari miei post, tra cui:
10 uomini comandano il mondo
Capire la propaganda
Break (tre)
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"Chiudere gli occhi di fronte alla realtà?"
di Corrado P.
Le menzogne non si fondano solo sull’inganno di chi le diffonde e le difende, spesso purtroppo si fondano anche sulla nostra volontà di non vedere, di chiudere gli occhi a delle realtà troppo sgradite, sulla nostra riluttanza ad accettare cose che rischiano di mettere in discussione le nostre idee, la nostra vita, l’equilibrio che abbiamo raggiunto.
Io che scrivo, lo ribadisco ancora, non credo di essere migliore di voi che leggete, ho solo il “vantaggio” di avere scoperto molte menzogne, di essermi sentito ingannato troppe volte e di avere reagito decidendo di andare avanti testardamente a capire quante altre menzogne ci vengono propinate quotidianamente, quante altre falsità si nascondono dietro cose che ancora oggi credo siano vere.
E probabilmente ci sono state, ci sono e ci saranno ancora situazioni in cui anche a me viene difficile accettare delle verità scomode, non so quante volte anch’io ho chiuso gli occhi, in fondo è un umanissimo meccanismo di difesa.
[...]
Quello del chiudere gli occhi di fronte ad una triste o scomoda realtà è un meccanismo istintivo, psicologico, non razionale, che può permettere di guadagnare solo un’apparente tranquillità dell’animo, barattata in cambio della libertà e della conoscenza. Un meccanismo che i padroni del mondo conoscono bene ovviamente, e sfruttano frequentemente per manipolare le masse.
Non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere.
Cerchiamo però di essere sinceri con noi stessi, di renderci conto che tutti noi cadiamo spesso in questo tranello. Forse sta capitando anche a te che leggi in questo momento (rispetto a qualche cosa che non vuoi assolutamente credere sia vera).
Quello che riporto di seguito è un brano tratto dal libro “Le mie Patrie” di Pearl S. Buck, un esempio veramente illuminante di come possano operare certi meccanismi psicologici:
“Una delle poche rabbiose discussioni che ebbi con amici cinesi fu con una giovane donna di Nanchino laureata all’Università di Chicago, dove si era specializzata in servizi sociali. In quel nostro primo inverno a Nanchino c’era stata una delle peggiori carestie, e io mi prodigavo del mio meglio nell’opera di procurar cibo e vestiti alle migliaia di derelitti accampati sulle mura della città. Così andai dalla donna, che chiameremo signora Yang, sebbene il suo nome fosse diverso (…) Portava i capelli corti e stava in una casa a due piani, di mattoni, di stile occidentale, e occidentalizzante nella mobilia (…) le parlai delle angustie dei profughi accampati sulle mura cittadine. Essa si rifiutò di credere che le loro condizioni fossero come gliele dipingevo, non mi riuscì di persuaderla a salire sulle mura per constatare de visu. La sua strada era la più moderna della vecchia città, e da essa lei non si scostava mai troppo.
‘Ho visto le cose che dite nei quartieri poveri di Chicago’ osservò con sufficienza ‘ma sono sicura che qui non esistono’.
E non ci fu verso di smuoverla per accertare la verità (…) Ella si era creato un piccolo mondo stagno tutto per sé, i cui cittadini erano tutti come lei, gente che viveva in case carine di mattoni, coi mariti occupati in qualche università, e i bambini a scuola in qualche asilo moderno. Più in là di quell’orizzonte si rifiutava di andare, forse per la paura di conoscere la Cina nei suoi vasti e tragici aspetti.”
Evidentemente per quella giovane cinese occidentalizzata era più comodo farsi un’idea distorta del mondo, convincersi contro ogni evidenza che certe cose negative non ci fossero, come per tanti tedeschi era più facile e comodo pensare che l’olocausto non stesse avvenendo, era più semplice e comodo chiudere gli occhi, fare finta di non vedere e di non sentire.
Sono questi dei meccanismi di “protezione” tipicamente umani che alla fine però rischiano di bloccare ogni possibilità d’intervento sulla realtà [...]
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(Un po' come, per esempio, chi dice "io voglio bene agli animali" ma poi, se gli si propone materiale informativo sulla vivisezione, risponde "No, no, queste cose mi fanno senso, non voglio neanche sentirle!". Beh, complimenti: così facendo fai in modo che la vivisezione continui a prosperare -- e con lei il giro d'affari vertiginoso che ruota attorno a una pratica antiscientifica ma molto redditizia per i soliti noti.
Giusto per fare un esempio tra i tanti, forse il più 'banale'.)
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Quando un gruppo più o meno ristretto di uomini si mette in testa di avere il diritto di esercitare potere su tutti gli altri uomini, in virtù di una supposta superiorità intellettiva/morale/economica o di altro tipo, non può venirne nulla di buono. Per gli altri uomini, s'intende, non per il gruppuscolo di "illuminati" che si autoproclama guida dell'intera popolazione.
La storia è piena di esempi di singoli o gruppi che hanno voluto imporre il loro potere su tutte le altre persone. Il '900 straripa di situazioni simili.
Ma il '900 è anche l'epoca in cui nascono le "grandi democrazie occidentali", dove cioè il sistema di dominio cambia pelle (ma non sostanza), facendo credere alla gente che essa ha grande importanza, e che gli stati democratici sono giusti, benevoli e rispettosi del popolo.
Quanto questo sia lontano dalla realtà, molti lo stanno constatando con gli ultimi eventi nostrani; alcuni l'hanno capito ormai da parecchio tempo, ma per la gran parte della popolazione, purtroppo, è ancora ardua impresa decidere di togliere il velo che cela la realtà nuda e cruda.
Sì, perché è una decisione, questa: decidiamo noi se e quando vogliamo slegarci dal giogo mentale con cui il sistema di potere ci tiene incatenati.
E' solo nostra la decisione di voler spingere lo sguardo oltre il parapetto, rischiando la sensazione di vertigine, certo, ma anche giungendo alla consapevolezza della realtà.
Da quel momento, per il sistema diventa più difficile prenderci in giro: potrà esercitare la sua solita coercizione, ma saremo immuni dalla sua propaganda. E potremo iniziare un cammino personale, accanto ad altre persone che hanno osato guardare oltre quel rassicurante parapetto, cercando contatti, diffondendo informazioni, lavorando affinché sempre più persone si rendano conto delle colossali truffe e delle prese in giro di cui siamo bersaglio.
E' un cammino lungo e tormentato, in cui perdiamo tutti i puntelli su cui avevamo fondato la nostra "tranquillità mentale", in cui capiamo che quei puntelli sono in realtà sbarre della gabbia in cui ci siamo rintanati per non metterci in discussione, per evitarci di guardare in faccia la realtà.
Ma finché non ci decidiamo ad iniziare questo cammino, nulla potrà mai cambiare veramente.
E noi continueremo a lamentarci vanamente, continueremo a cadere nelle trappole mentali che il potere ci prepara con tanta solerzia (noi siamo solo tasche da spremere fino all'ultimo centesimo e matite che mettono una X su una scheda elettorale); continueremo a turarci il naso e votare "il meno peggio", piegando la nostra dignità e coerenza, cedendo a quel bisogno deleterio di dover credere in qualcosa, aggrapparci alle promesse del politico di turno (perché "sono tutti uguali" ma poi al momento fatidico ci tremano le ginocchia e "quello là è peggio e io voto contro"..). Questi sono gesti che in realtà compiamo contro di noi.
Finché non si comincia a fare sul serio, nulla mai cambierà, e il meccanismo psicologico alla base di tutto ciò è profondamente conosciuto e compreso da chi comanda. E sapientemente sfruttato.
Qualche link per i curiosi riguardo ad alcuni di quei gruppi cui accennavo a inizio post, in particolare a sfondo (pseudo)ambientale:
. Vita di Club (articolo ospitato sulla Voce del Gongoro)
. Un nome contro le colpe collettive (Tra Cielo e Terra)
Il Gongoro ha accennato >qui< (paragrafo su 'California e termostati') all'ennesima assurdità legislativa in materia (pseudo)ambientale.
Dico pseudo perché dell'ambiente non importa nulla, in realtà. Sono solo metodi per abituarci, con le buone o le cattive, a sottostare a tutto ciò che ci viene e verrà sempre più prepotentemente imposto dallo stato.
Ho accennato a propaganda e depopolazione anche su questo blog:
. Depopolazione globale
. Il gruppo Bilderberg
Ne riparlerò.
Prendiamo la nostra vita nelle nostre mani.
Smettiamola di credere alle favole, e opponiamoci a chi vuole controllare le nostre vite.
(Un buon inizio? Spegnere definitivamente la TV.)