Due video molto interessanti:
Chemtrails sulla tedesca RTL-TV (tradotto in italiano)
RTL Croazia Chemtrails Report (sottotitoli in italiano)
Per sapere di cosa si sta parlando, rimando al mio post introduttivo sulle scie chimiche (chemtrails), dove trovare utili link (anche alla sezione download, con adesivi, volantini, banner per webmaster).
Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o con il consenso o con la forza (James P. Warburg)
Benvenuti in NWO Blog.
Questo blog vuole offrire informazioni sul tema del Nuovo Ordine Mondiale (o NWO: "New World Order").
I mass-media non parlano di questo genere di storie e notizie, ma sono tutte documentate e verificabili.
Il Nuovo Ordine Mondiale sta per arrivare, non permettiamogli di farlo.
Questo blog aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul tema delle scie chimiche.
22 giugno 2007
16 giugno 2007
Massoneria su Rai Utile
Ieri mattina l'ottimo Carlo Brevi (Santaruina) ha partecipato alla trasmissione di Rai Utile dedicata alla Massoneria.E' stata una puntata interessante, anche se i tempi televisivi non permettono di esplicare come si vorrebbe questioni così vaste e complesse.
L'intera puntata è disponibile su Google Video.
Un estratto con gli interventi di Carlo Brevi, che da anni ormai si interessa di tematiche esoteriche e che avremmo voluto poter ascoltare un po' di più, nella trasmissione, è disponibile su YouTube.
Un articolo sulla puntata è presente su LuogoComune.net.
Riporto qui un commento di Santaruina che mi pare indicativo:
La trasmissione è stata un approfondimento su delle realtà poco note, ma non era il caso di "eccedere" in accuse, diciamo così...
In pratica, la professoressa poteva ben dire tranquillamente che la chiesa cattolica era l'origine di tutti i mali della nostra società negli ultimi 300 anni, mentre dall'altra parte fare un'affermazione del genere accusando di questo la massoneria sarebbe stato "azzardato".
E questo forse dà una indicazione su quali siano i veri "poteri" da queste parti...
10 giugno 2007
Il gruppo Bilderberg
Con "Bilderberg" ci si riferisce a una riunione internazionale, per lo più annuale, a cui partecipano più di cento personaggi della politica e finanza mondiali, esclusivamente su invito.
Sono invitati anche alcuni nomi di rilievo del giornalismo internazionale, come direttori o editorialisti di alcune fra le testate più diffuse americane ed europee (anche italiane).
Il gruppo prende il nome dall'hotel della loro prima riunione, avvenuta nel 1954: l'Hotel Bilderberg a Oosterbeek, in Olanda, dove una settantina di alte personalità si incontrarono il 24 maggio.
La riunione si tenne, così come avviene ancor oggi, nel più stretto segreto, dietro una cortina di silenzio mediatico e privacy garantita da un servizio d'ordine d'eccezione.
Tra i fondatori del gruppo Bilderberg si annoverano:
- Joseph Retinger, economista polacco di famiglia ebrea, cattolico, conosciuto come 'Sua Eminenza Grigia'. Fu tra i fondatori e segretario generale fino al 1952 dell'United European Movement presieduto da Winston Churchill e finanziato dall'ACUE (American Committee for United Europe). La visione di Retinger era costruire un'Europa Unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, guidato da Organizzazioni Sovranazionali che avrebbero garantito più stabilità ai singoli governi nazionali.
- Bernard di Lippe-Biesterfeld, Principe d'Olanda (foto a destra),
presidente del Bilderberg fino a quando nel 1976 diede le dimissioni per lo scandalo di una tangente da 1,1 milioni di dollari dalla Lockheed Corporation, per la vendita di aerei caccia all'aviazione olandese.E' stato presidente del WWF (Worldwide Fund for Nature -vedi nota 1) dalla fondazione nel 1961 fino al 1971, ex affiliato al NSDAP (il partito nazista, tessera No. 2583009 del 1 maggio 1933) fino al suo matrimonio con la regina d'Olanda.
Secondo le rivelazioni della rivista Newsweek del 5 Aprile 1976, le attività di spionaggio di von Lippe a favore delle unità speciali delle SS (o Schutzstaffel) nella industria chimica IG Farben (la stessa che fabbricò lo Zyklon-B) sono documentate dalle testimonianze del Processo di Norimberga.
Nel dopoguerra assunse importanti posizioni nell'industria petrolifera, in particolare con la Royal Dutch Petroleum (Shell Oil) e nella Société Générale de Belgique.
- David Rockefeller (foto a destra -vedi nota 2),
referente per la sponda americana e presidente del gruppo dal 1976; direttore della Chase Manhattan Bank, membro del Council on Foreign Relations (CFR), membro del Business Council e fondatore della Commissione Trilaterale.Tra le sue dichiarazioni ricordiamo:
"Siamo sull'orlo di una traformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la "giusta" crisi globale e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale".
"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati".
Torneremo a parlare di lui e delle sue nefaste azioni su questo blog.
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In sostanza dunque stiamo parlando di un organismo decisionale a carattere sovranazionale, così come lo sono alcuni altri enti o gruppi di cui abbiamo trattato, come il CFR, la Commission on Global Governance e la WFA (World Federalist Association).Nessuno di noi ha dato mandato a costoro di decidere le nostre sorti, anzi fino a poco tempo fa ben pochi conoscevano l'esistenza e il potere di questi gruppi sovranazionali.
Non vedo dunque perché mai queste menti illuminate si siano arrogate il diritto di pilotare a loro piacimento gli eventi mondiali e di conseguenza la vita, e la morte, di miliardi di persone.
Ma passiamo oltre, perché ci sono altre informazioni interessanti e preferisco concentrarmi sui dati di fatto piuttosto che sulle mie opinioni personali.
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Ogni anno, lo Steering Commettee, il ristretto gruppo che gestisce gli incontri segreti del Bilderberg (tra cui spiccano molti nomi di re e principi europei), invita un certo numero di personaggi legati al mondo della finanza, dell'economia e della politica a livello mondiale.Gli incontri si tengono ogni volta in un Paese diverso: quest'anno è toccato alla Turchia.
L'ultima riunione tenutasi in Italia risale al 2004, quando politici, banchieri e altri personaggi, legati per esempio alla Rothschild Europe e alla Goldman Sachs, si incontrarono a Stresa, sul Lago Maggiore.
Non si accede alle riunioni del Bilderberg senza invito, e non sono previste conferenze stampa ne' tantomeno vengono stilati precisi rapporti finali degli incontri.

Qualche giornalista può riuscire ad ottenere informazioni, ma non certo perché si presenta nella hall dell'hotel di turno e intervista i partecipanti... La security non fa sconti, anzi.
Diamo un'occhiata alla lista parziale dei partecipanti stilata da Daniel Estulin, riferita all'incontro tenutosi dal 31 maggio al 3 giugno 2007 a Istanbul (Turchia): citerò tutti i nomi italiani che compaiono, più qualche altro interessante nominativo.
Partecipanti italiani al Bilderberg 2007 secondo la lista di Daniel Estulin:
-Franco Bernabé, Vice Chariman, Rothschild Europe
-John Elkann, Vice Chairman, Fiat S.p.A
-Mario Monti, President, Universita Commerciale Luigi Bocconi
-Tommaso Padoa-Schioppa, Minister of Finance
-Giulio Tremonti, Vice President of the Chamber of Deputies
Ecco ora una selezione di altri interessanti nomi:
-Henry A. Kissinger, Chairman, Kissinger Associates (USA) (foto a destra -vedi nota 3)

-David Rockefeller (USA)
-Robert B. Zoellick, Deputy Secretary of State (USA) (attuale presidente della Banca Mondiale)
-José M. Durão Barroso, President, European Commission (Portugal/International)
-Timothy F. Geithner, President and CEO, Federal Reserve Bank of New York (USA)
-Nicolas Beytout, Editor-in-Chief, Le Figaro (France)
-Paul A. Gigot, Editor of the Editorial Page, The Wall Street Journal (USA)
onald E. Graham, Chairman and CEO, The Washington Post Company (USA)
-Victor Halberstadt, Professor of Economics, Leiden University; Former Honorary Secretary General of Bilderberg Meetings (the Netherlands)
-Jaap G. Hoop de Scheffer, Secretary General, NATO (the Netherlands/International)
-Josef Joffe, Publisher-Editor, Die Zeit (Germany)
-Anatole Kaletsky, Editor at Large, The Times (UK)
-Frank McKenna, Ambassador to the US, member Carlyle Group (Canada)
-Craig J. Mundie, Chief Technical Officer Advanced Strategies and Policy, Microsoft Corporation (USA)
-Peter D. Sutherland, Chairman, BP plc and Chairman, Goldman Sachs International (Ireland)
-Jean-Claude Trichet, Governor, European Central Bank (France/International)
-John Vinocur, Senior Correspondent, International Herald Tribune (USA)
-Martin H. Wolf, Associate Editor and Economics Commentator, The Financial Times (UK)
-Adrian D. Wooldridge, Foreign Correspondent, The Economist
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Diamo invece uno sguardo ai partecipanti italiani dal 1982 al 2000: questi personaggi sono stati invitati almeno una volta alle riunioni segrete del Bilderberg.Romano Prodi, Prof of Industrial Economics, Univ of Bologna (membro dello Steering Committee del Bilderberg, Presidente UE, attuale Presidente del Consiglio italiano, consulente Goldman Sachs)
Mario Monti, Commissioner ; ex-Bocconi Univ; ex-Banca Commerciale Italiana
Umberto Agnelli, Chair IFIL - Finanziaria di Partecipazioni SpA
Stefano Silvestri, Istituto Affari Internazionali; former Undersecretary of Defence
Paolo Zannoni, Vice President, Fiat SpA
Renato Ruggiero, Vice-Chair, Schroder Salomon Smith Barney; ex-WTO, ex-Trade Mnstr
Giovanni Agnelli, Honorary Chairman, Fiat SpA
Alfredo Ambrosetti, Chairman, Ambrosetti Group
Franco Bernabè, Special Rep. of Italy for Reconstruction Initiatives in the Balkans (attualmente presidente e azionista di maggioranza di FB Group, vice presidente di Rothschild Europe, consigliere d’amministrazione di PetroChina. Tra il 1998 e il 1999 è stato amministratore delegato di Telecom Italia, tra il 1992 e il 1998 amministratore delegato dell'Eni)
Emma Bonino, Member of the European Commission
Giampiero Cantoni, Chairman, Banca Nationale del Lavoro
Luigi Cavalchini, Permanent Representative to the European Union
Innocenzo Cipolletta, Director General, Confindustria (attualmente presidente delle Ferrovie dello Stato)
Mario Draghi, Treasury Director (attualmente Governatore della Banca d'Italia)
Paolo Fresco, Chairman, Fiat S.p.A.
Francesco Giavazzi, Professor of Economics, Bocconi University, Milan
Giorgio La Malfa, National Secretary, PRI (nell'ambito del "processo Enimont" ha subito una condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito)
Rainer Masera, Director General, I.M.I. S.p.A.
Gianni de Michelis, Minister of Foreign Affairs (attualmente segretario nazionale del Nuovo PSI)
Tommaso Padoa-Schioppa, Member of the Executive Board, European Central Bank (attualmente Ministro dell'Economia e delle Finanze. E' stato direttore generale per l'economia e la finanza dell'Unione Europea e vice direttore generale della Banca d'Italia. Dal 1998 al 2006 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Banca Centrale Europea)
Alessandro Profumo, CEO, Credito Italiano
Gianni Riotta, Deputy Editor, La Stampa
Virginio Rognoni, Minister of Defence
Sergio Romano, columnist, La Stampa, former Italian Ambassador to USSR
Carlo Rossella, Editor, Editrice La Stampa S.p.A. (poi direttore del TG5)
Domenico Siniscalco, Prof. Econs; Director of Fondazione ENI Enrico Mattei (Ministro dell'Economia e Finanze succeduto a Tremonti)
Barbara Spinelli, Editorialist and European Correspondent, La Stampa, Paris (e compagna di Tommaso Padoa-Schioppa)
Ugo Stille, Editor-in-Chief, Corriere della Sera
Giulio Tremonti, Member of the Finance Commission, Chamber of Deputies (è stato vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro dell'Economia e delle Finanze)
Marco Tronchetti Provera, Executive VP and CEO Pirelli SpA (Presidente di Telecom dal 2001 al 2006)
Walter Veltroni, Editor, L'Unità (attuale sindaco di Roma)
Ricordiamocene, quando questi signori intoneranno di nuovo l'inno del buon cittadino che deve votare, e la retorica della "stampa libera" italiana...
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A proposito di stampa, ecco cosa capitò al giornalista inglese C. Gordon Tether.Il 6 maggio del 1975 scrisse in una colonna del Financial Times:
"Se il gruppo Bilderberg non è una cospirazione di un qualche tipo, è condotta in modo da darne un'imitazione notevolmente buona".
L'anno seguente, il 3 marzo 1976, scrisse:
"Il Bilderberg ha insistito sempre sul coprire i loro incontri nella più stretta segretezza. Fino ad alcuni anni prima, questo è stato realizzato a tal punto che il loro conclave annuale è stato totalmente ignorato dalla stampa mondiale. Nel più recente passato, questo velo è stato alzato quel tanto che bastava perché oggi si sappia che quelle riunioni stavano avvenendo. Ma è rimasto in vigore il divieto totale di segnalare che cosa avviene... Ogni "complottista" che tiene d'occhio gli eventi legati al Bilderberg, continuerà a chiedere perché, se c'è così poco da nascondere, ci si sforzi tanto a nasconderlo". (vedi nota 4)
Questo commento non apparve mai sulle colonne del Financial Times: fu censurato dall'editore Mark Fisher (membro della Commissione Trilaterale), mentre il giornalista fu licenziato dalla sua mansione di columnist nell'agosto dello stesso anno.
Sempre sulla "stampa libera", segnalo questa dichiarazione del giornalista John Swinton: "Prostitute intellettuali".
°°° °° ° °° °°°
Torniamo al Bilderberg, perché a questo punto potreste esservi fatti un paio di domande fondamentali:1. Perché, nonostante il fatto che queste riunioni siano segretissime, da qualche tempo sembra che il gruppo Bilderberg non si preoccupi più di tenere nascosto il fatto stesso della sua esistenza?
2. E queste persone che vi partecipano, sono i reali manovratori del mondo?
Rispondo a queste domande secondo quanto ho appurato finora:
1. Perchè questi gruppi di potere stanno emergendo pubblicamente? Perché siamo giunti al "Finale di Partita": quando non è più necessaria una segretezza estrema perché non vi è più alcun inganno negli intenti dei pezzi chiave in posizioni strategiche.
Provate a farci caso: fino a non molto tempo fa, anche su internet erano sconosciute ai più realtà come il Bilderberg o il Bohemian Grove, mentre ora si inzia a parlarne anche in Italia senza troppi problemi.
Potrebbero essere due le motivazioni principali:
(A) perché tanto ormai il loro potere è così consolidato che non temono rovesciamenti di sorta;
(B) perché si sta spingendo a una "normalizzazione" di questi gruppi di potere sovranazionale, cioè si vuole assuefare la gente all'idea che queste dinamiche siano del tutto normali; e anzi, addirittura che sia cosa buona e giusta che un ristretto manipolo di menti illuminate, nemmeno conosciute dalla gente, guidi gli eventi mondiali ("per il nostro bene", of course, perché le persone sono bestie selvagge incapaci di badare a sè stesse... Assioma indimostrato su cui il potere fonda la propria esistenza).
2. I partecipanti al Bilderberg non sono i "grandi manipolatori": rappresentano invece il "braccio" dei veri manipolatori, quello finanziario e politico. Sono cioè coloro che "ci mettono la faccia", portati al potere quando serve e destituiti quando non servono più.
Non credo neppure che i "burattinai" siano i vari Rockefeller o Kissinger: anch'essi sono manovrati, da qualcuno di cui non credo conosceremo mai la faccia, anche se comunque stanno vicino al vertice della piramide di potere.
Resta il fatto che il Nuovo Ordine Mondiale ha già preso il suo avvio, in silenzio, un gradino per volta, attraverso una serie di gruppi di potere sovranazionali che eseguono precise direttive dall'alto, ognuno nel proprio ambito di competenza (competenza e ambito che si sono presi senza chiedere nulla a nessuno, auto-nominandosi guide illuminate per il bene dell'umanità...)
°°° °° ° °° °°°
Daniel Estulin, che ho citato più sopra, ha redatto un report dell'incontro del Bilderberg in Turchia, che si può leggere in inglese sul suo blog:Bilderberg 2007 Final Report, part 1
Una parte di questo report è stata tradotta in italiano da "Alcenero" e si può leggere su Come Don Chisciotte:
Prime conclusioni del Bilderberg 2007
Consiglio la lettura dell'originale inglese perché molto più ricca di informazioni.
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Note:1. Il successore del Principe d'Olanda alla guida del WWF fu il Duca Filippo di Edimburgo, il quale sosteneva con forza il progetto di depopolazione mondiale (leggi: genocidio di massa), ed ebbe a dichiarare idee di questo tenore:
"Non puoi tenere un gregge che non riesci a nutrire. In altre parole la conservazione può esigere la cernita e l’eliminazione per mantenere l’equilibrio tra il numero di ciascuna specie in rapporto ad un dato habitat. Mi rendo conto che si tratta di un argomento scottante, ma resta il fatto che l’umanità è parte del mondo vivente".
"Nel caso in cui mi reincarnassi, mi piacerebbe tornare sottoforma di un virus mortale, in modo da poter contribuire in qualche modo a risolvere il problema della sovrappopolazione".
Non c'è che dire, il WWF è proprio stato fondato e guidato da veri paladini dell'umanità.
E sempre sulla depopolazione, ecco due link dove ritroviamo, guarda caso, sempre gli stessi nomi: "Un nuovo genocidio" -- "Con la scusa dell'Ambientalismo. Progetti di sterminio".
2. Consulta la cronologia per seguire i più importanti eventi in cui sono implicati David Rockefeller e la Fondazione Rockefeller:
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (4)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (5)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (6)
Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale (7)
3. "Quello che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale" (Henry Kissinger, Evian, Francia, 1991)
Anche di Kissinger ci occuperemo più estesamente nei prossimi giorni.
Per ora potete dare un occhio a questi link:
- Il Trattato di Westfalia, Kissinger e il Nuovo Ordine Mondiale
- Cronologia del Nuovo Ordine Mondiale
Tra l'altro, il papa Benedetto XVI ha recentemente chiesto proprio a questo cospiratore e assassino patentato di assumere il ruolo di consulente politico del papa...
4. Ecco gli originali in inglese:
"If the Bilderberg Group is not a conspiracy of some sort, it is conducted in such a way as to give a remarkably good imitation of one." "The Bilderbergers have always insisted upon clothing their comings and goings in the closest secrecy. Until a few years back, this was carried to such lengths that their annual conclave went entirely unmarked in the world's press. In the more recent past, the veil has been raised to the extent of letting it be known that the meetings were taking place. But the total ban on the reporting of what went on has remained in force....Any conspiratologist who has the Bilderbergers in his sights will proceed to ask why it is that, if there is so little to hide, so much effort is devoted to hiding it."
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09 giugno 2007
L'ARPA Piemonte ammette l'esistenza delle scie chimiche
... .. . .. ...

Segnalo questo articolo dal Blog di Zret.
L'ARPA Piemonte prima parla di "scie chimiche", poi commette l'errore (ebbene sì) di ritrattare: infatti nella seconda lettera, il direttore ha fatto capire che sa di cosa si parla, e che non vuole che se ne parli...
L'ARPA Piemonte ammette l'esistenza delle scie chimiche!
L'ARPA Piemonte, interpellata da un cittadino in merito alla precipitazione di una sostanza giallastra rinvenuta sulle auto ed in merito alla questione delle scie rilasciate da aerei privi di contrassegni, ammette, in un documento di risposta, l'esistenza del problema con le seguenti parole...
Il Dott. *** mi ha inoltrato la richiesta di informazioni da lei pervenuta relativamente al fenomeno del 25 maggio di precipitazioni che hanno lasciato le automobili ricoperte di polvere gialla.
In effetti, l'analisi di un campione probabilmente avrebbe permesso di risolvere il dubbio sulla natura e composizione di tale polvere, tuttavia l'attività analitica dell'ARPA è strutturata su analisi di routine con metodiche standardizzate previste dai compiti istituzionali dell'ARPA.
Non abbiamo avuto altre segnalazioni di percezione di presenza di zolfo (come lei indica per l'odore) durante il fenomeno da lei segnalato e rimaniamo convinti che probabilmente si trattasse di polline. Per cui concordo nel poter considerare "la questione zolfo chiusa". Presso il Dipartimento ARPA di Torino mi occupo del monitoraggio della Qualità dell'aria ed il controllo è focalizzato sui parametri previsti dalla normativa vigente, i cui dati possono essere consultati e scaricati presso il seguente indirizzo:
http://www.sistemapiemonte.it/ambiente/srqa
I dati vengono aggiornati quotidianamente per i campionatori automatici, e appena disponibili quelli relativi alle polveri.
Mentre nel link seguente vi è un resoconto aggiornato annualmente della Qualità dell'aria a Torino e Provincia:
http://www.provincia.torino.it/ambiente/inquinamento/eventi/sguardo
Le segnalo, comunque, che oltre ad i parametri previsti dalla normativa che potrà trovare nei siti indicati, da quest'anno è iniziata la determinazione di solfati, nitrati, cloruri e ammonio su particolato PM10 e su deposizioni umide, quindi avremo informazioni anche su questi composti che ci permetteranno di valutare l'entità dei composti dello zolfo presenti nell'aria.
Per quanto riguarda il fenomeno delle "scie chimiche" conosciamo il problema, tuttavia l'ARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali, ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico.
Colgo l'occasione per porgerle distinti saluti.
Dott.ssa ***
ARPA - SC06 Dipartimento Provinciale della Provincia di Torino
SS 06.02 - Attività Istituzionali di Produzione - Qualità dell'Aria
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Si tratta di un'ammissione obliqua ed un po' ambigua, ma è pur sempre una dichiarazione in cui l'ARPA riconosce che sostanze chimiche sono irrorate nell'atmosfera, pur nascondendosi poi dietro il dito della non competenza ad agire.
Dopo che la dichiarazione dell'ARPA viene diffusa sulla Rete, un responsabile dell'Agenzia, su pressioni di un disinformatore ben informato e che opera in azioni di censura, in collaborazione con altri agenti, fa dietro front, smentendo le precedenti asserzioni della sua collega nel modo seguente, con la classica foglia di fico:
In riferimento alla risposta fornita alla richiesta pervenuta all'URP in data 26 maggio 2007 relativamente ad un fenomeno di "inquinamento da zolfo" nella città di Torino, si segnala una fuorviante interpretazione di una frase riportata nella risposta, in quanto con il termine “scie chimiche” ci si riferiva ai normali gas derivanti dalla combustione dei normali propellenti degli aerei civili che naturalmente sono composti "chimici" (ossidi di azoto, ossidi di zolfo, idrocarburi...) e che in effetti a seconda della temperatura degli stessi e dell'atmosfera e della velocità, possono condensarsi nell'atmosfera, determinando delle scie bianche visibili, ma non ci si riferiva a ipotesi di natura diversa di cui non siamo a conoscenza. Si richiede pertanto di rendere pubblica tale precisazione sul forum.
Si richiede inoltre di richiedere al forum di cancellare le indicazioni del nome cognome e indirizzo mail del funzionario ARPA riportato sul forum, in quanto viola quanto previsto dal decreto sulla tutela della privacy che era riportato in calce alla mail di risposta e che si riporta di seguito. Pertanto si DIFFIDA chiunque dal continuare a diffondere tali dati personali (nome cognome e indirizzo mail)
Il Direttore del Dipartimento Arpa di Torino
Dott. ***
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(...) Si noti come la dottoressa della prima missiva parli di "questioni politiche e strategiche". Ora... si parla di "questioni politiche e strategiche" relativamente ad innocue scie di condensa? Bugiardi! Ormai la frittata l'avete fatta.
Riportiamo, infine, la replica del cittadino:
Una fuorviante interpretazione? Per quello vi ci sono volute quasi 48 ore per avere una risposta? Diciamo pure che la dottoressa si era fatta scappare qualche parola di troppo e lei è corso ai ripari, ma, per sua sfortuna, sono una persona molto perspicace.
Ho rimosso le sue generalità dal forum come richiesto, ma rimane il testo integrale di questo suo "cease and desist" almeno che tutti vedano cosa rispondete ai cittadini (che vi pagano lo stipendio) preoccupati dalle scie chimiche, di indagare.
In ogni caso, non avevo ancora pubblicato la mail della dottoressa di quello che Lei ha chiamato "malinteso"
E non mi venga a dire che sono normali scie di condensazione: non sono un bambino e so benissimo quali sono le condizioni per la loro formazione. So anche benissimo misurare otticamente la quota dei numerosi aerei che sorvolano la nostra città, formando scie di "condensa" a quote inferiori anche a 3.000 metri, mentre una scia di condensazione propriamente detta si forma necessariamente sopra agli 8.000. Come afferma lei: “In quanto con il termine scie chimiche ci si riferiva ai normali gas derivanti dalla combustione dei normali propellenti degli aerei civili.” Quelle si chiamano "scie di condensazione", l'unico impiego al mondo del termine "chimico" è quello che contemplato all’interno del forum e non può essere stato un malinteso.
Mi chiedo come faccia a dormire la notte e a guardarsi in faccia la mattina.
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Fonte
05 giugno 2007
Banner animato per webmasters
Concludiamo la sezione "Download scie chimiche" con una gif che può essere inserita nei vostri siti web / blog / forum.
Si tratta di un banner animato per chiunque voglia contribuire a diffondere informazioni sulle scie chimiche (chemtrails).
Non bisogna far altro che prendere la gif (pesa solo 8 Kb) da questo indirizzo:

Il banner può linkare a una pagina del vostro sito/blog/forum, oppure a un'altra pagina sulle scie di vostra scelta, per esempio:
http://novoordo.blogspot.com/2007/03/scie-chimiche-chemtrails.html
>> E' importante che aggiungiate un paio di righe di testo, con i due link in chiaro, nel formato che preferite. Propongo queste, già pronte per il copiaincolla (mantenendo attivi i link):
Grazie e buon lavoro a tutti.
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http://novoordo.blogspot.com/2007/03/scie-chimiche-chemtrails.html
>> E' importante che aggiungiate un paio di righe di testo, con i due link in chiaro, nel formato che preferite. Propongo queste, già pronte per il copiaincolla (mantenendo attivi i link):
"Questo sito (blog, forum) aderisce alla campagna "Guarda il cielo" di sensibilizzazione sulle scie chimiche promossa dai blog: NWO e Scie Chimiche Italia."
Grazie e buon lavoro a tutti.
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